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E’ partita in queste prime giornate d’estate l’edizione del “Blogger Contest 2016”. Aperta e gratuita ai “vagabondi” delle terre alte, con lo spirito di raccontare la montagna in tutte le sue espressioni e diffondere l’interesse per la narrazione attraverso i nuovi media e l’uso creativo dei linguaggi multimediali. Un’idea di altitudini.itDS050917100210

La partecipazione è aperta a tutti i blogger che scrivono su un blog, su una rivista digitale (personale o di altri editori) o su una propria pagina facebook, il tema per l’edizione 2016 del Blogger Contest è: “Vagabondi delle montagne”.

Infatti l’edizione 2016 del Blogger Contest intende esplorare la montagna come terreno di vagabondaggio, come ricerca della libertà più estrema intesa come quella di non avere una vera meta, o di cambiarla in corso d’opera,  ma anche liberi da mode e condizionamenti, capaci di liberarsi del superfluo. Il senso del viaggio sta nella scoperta del sentiero, negli errori di percorso, negli incontri e nelle emozioni che viviamo, indipendentemente dalla meta.

La parola vagabondo, dal latino vagus (errante) e bundus (terminazione che dà l’idea di sovrabbondanza) indica l’andare errando, senza una direzione certa. A sua volta il verbo errare ha il doppio significato del muoversi senza meta ma anche del deviare dal vero, sbagliare, ingannarsi.2_Blogger-contest_2016_01

Tutto questo sembra molto distante dall’idea che ognuno di noi ha dell’andare in montagna. Scelta dell’escursione o della ascensione, pianificazione dell’itinerario e dei tempi di percorrenza, cartina o traccia GPS: quasi nessuno, e verrebbe da dire per fortuna, si limita a dire: “andiamo là e poi vediamo”.

Eppure, non potrebbe esistere un modo diverso di vivere la montagna? Decidere di seguire un sentiero solo perché ci attrae, voler salire una cima senza nome per averla vista dal fondovalle, esplorare una valle per il solo gusto di perdercisi dentro. Quando un trekking di più giorni diventa un vagabondaggio? Quando si ha la libertà necessaria e l’esperienza per cambiare programma solo perché abbiamo visto qualcosa di imprevisto che ci piace e che ci attira, quando ci affidiamo ai nostri sensi, quando decidiamo di seguire un sentiero antico per capire dove ci porteranno quelle tracce.

Gli organizzatori del Blogger Contest 2016 lanciano un invito: “raccontateci con un breve racconto la vostra esperienza più simile a quella di un vagabondaggio nelle terre alte, e se non vi è mai capitato nulla di simile è il momento di viverla. Per raccontarla.”

Per partecipare il blogger, entro il 10 settembre 2016, deve compilare il modulo di iscrizione on line su altitudini.it e presentare la propria “unità multimediale”, composta da un testo e da una foto.

Entro il 30 settembre 2016 una giuria di esperti in diverse discipline provvederà a selezionare i tre blogger vincitori e a segnalare altri autori meritevoli. In palio ci sono 2.500€ di materiali tecnici e soggiorni in quota offerti dalle aziende sponsor e la pubblicazione delle opere vincitrici su riviste digitali e cartacee.

 

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.