Brescia. La centralità della persona, il rispetto per l’ambiente e la qualità dei servizi, per il benessere della comunità, sono i primi dati del bilancio di attività cooperativo sul territorio, tre cuori che battono all’unisono nelle cooperative sociali della rete CAUTO.cauto

Giovedì 27 ottobre presso l’auditorium della Camera del Commercio di Brescia alle ore 16,30, via Luigi Einaudi, Cauto presenta il bilancio dell’anno 2015. Una tappa importante perché oltre ai “numeri” che descrivono l’andamento economico della cooperativa, dentro al bilancio ci sono i tre cuori che battono: persone, ambiente, benessere.

In questi vent’anni Cauto è divenuta un tassello importantissimo sul territorio bresciano sapendo amministrare le risorse offerte dall’ambiente e dal territorio, ma sempre tenendo la barra a dritta sulla rotta della mission iniziale, cioè dando valore agli scarti per generare inclusione sociale attraverso percorsi di inserimento lavorativo per persone in difficoltà.cauto

Era nata da una associazione di volontariato che recuperava cibo invenduto presso l’ortomercato di Brescia per ridistribuirlo a scopo sociale. Un “riuso” delle risorse, una rigenerazione degli scarti in un tempo non sospetto in cui crisi economica, aumento della povertà e flussi migratori da paesi poveri o straziati dalle guerre non erano un’attualità sociale.cauto 2

La cooperativa Cauto, acronimo di cantiere di autolimitazione, nasce negli anni successivi alla legge 381/91 divenendo negli anni, con grande impegno e con scelte ponderate, un modello cooperativo che oggi da lavoro a più di 300 persone, parte delle quali in inserimento lavorativo. Un modello in cui innovazione, creatività, solidarietà e rispetto per l’ambiente ha generato economia e una formula imprenditoriale che è divenuta un laboratorio sociale attivo da vent’anni sul territorio.

Il programma di giovedì 27 ottobre:

Modera e conduce Flaviano Zandonai, IRIS Network
Saluti di benvenuto: Alessandro Zani, Presidente CAUTO Coop. Sociale
Intervengono:
Marco Menni, Presidente Confcooperative Brescia
Valeria Negrini, Presidente Federsolidarietà Lombardia
Felice Scalvini, Assessore alle Politiche per la Famiglia, la Persona e la Sanità Comune di Brescia
Michele Pasinetti, Direttore Generale Rete CAUTO
Donatella Cagno, Funzione Pubblica CGIL Brescia
Marco Danesi, Vice Direttore Caritas Diocesana di Brescia
Patrizia Cappelletti, Università Cattolica di Milano, Coordinatrice Archivio della Generatività
Roberto Nini, Responsabile Marketing PI Computers
Giancarlo Palazzo, Direttore Generale Arcobaleno Coop. Sociale – Torino

Conclusioni e aperitivo 19.30-20.30

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.