Boretto, Reggio Emila. Sabato 29 ottobre al lido Po di Boretto un pomeriggio per scoprire vini, sapori e atmosfere delle terre di mezzo del grande fiume: presenti 10 produttori di vino e poi la visita al museo delle navigazione fluviale, teatro e una cena navigante.vini-del-po

Un appuntamento imperdibile per gli amanti del turismo culturale ed enogastronomico, sbarcando sulle rive del Po a Boretto la cittadina al centro della pianura Padana, in mezzo alle province di Mantova, Cremona, Parma e Reggio Emilia. Porto fluviale centrale sul corso del Po e polo culturale profondamente legato al Grande Fiume di Guareschi, per trascorrere un pomeriggio di metà autunno tra vini, sapori e atmosfere delle terre fluviali di mezzo.

È partita da 10 cantine delle due rive, emiliana e lombarda, l’idea di questa prima rassegna che vuole far conoscere un prodotto tipico e particolare come i vini del medio corso del Po, quelli nati da vitigni radicati nelle sabbie alluvionali del fiume, che già conferiscono un aroma particolare alla Cipolla Borettana, e ha inoltre l’obiettivo di creare un’occasione di incontro tra tutti i produttori agricoli del territorio.

Il pomeriggio avrà inizio per tutti alle 14,30 con il ritrovo davanti al Museo Po 432 di Boretto (c/o Cantieri ARNI, via Argine Cisa, 11) dove sarà possibile visitare, a ingresso libero, un’esposizione permanente che illustra il mondo della navigazione sul Po.

Alle 16,00 sarà rappresentata dall’attore Andrea Carabelli la pièce teatrale di Luca Doninelli “Accadde a Cana” racconto drammatizzato del miracolo del vino trasformato in acqua compiuto da Gesù alle Nozze di Cana, e metafora della nascita del vino dalle acque del Po.FiumePo_Piacenza_700

A seguire un momento di riflessione guidato dal giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, fondatore e presidente del Club Papillon, movimento nazionale che mira a riscoprire l’originalità di una cultura popolare attraverso il gusto e autore del best seller ilGolosario, guida alle cose buone d’Italia. Nel dibattito saranno coinvolti anche il sommellier Romeo Catellani (AIS) e l’enologo Maurizio Barigazzi oltre ai già citati produttori dei vini in esposizione.

La chiusura del pomeriggio, ore 19, sarà affidata a una cena (su prenotazione)  a bordo della Motonave “Stradivari”, il cui costo di partecipazione (38 euro) sarà devoluto alle popolazioni terremotate del Centro Italia. Per prenotazioni si possono chiamare i numeri: 0522 964219 – 333 3616208 – 347 1993243, per informazioni il riferimento è Umberto Dallaglio 3355281628

L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco di Boretto e Club Papillon di Reggio Emilia e Modena, con la partecipazione anche del Comune di Boretto, AIS Emilia e AIPO.

 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.