Idee che fanno bene” è un evento che Emergency lancia online per riflettere sul diritto alla salute, dal 12 al 15 ottobre via web: incontri, interviste, lectio magistralis con Strada, Damilano, Iacona, Saviano, Zerocalcare, Mannocchi, Miccio, Il Pojana, Pompili, Cirri e tanti altri.

Emergency ospedale di Kabul, fotografia Valerio Gardoni

Idee che fanno bene. Una società più giusta, una società più sana”, un evento di Emergency, realizzato in partnership con lEspresso per sulla cura come diritto umano universale. Quattro giorni di eventi online in cui medici, giornalisti, scrittori, attori e comici racconteranno gli effetti del considerare la salute un bene di mercato e l’enorme potenziale che invece ha come diritto. Un’occasione in cui riflettere sul sistema sanitario nazionale e su quelli di altri Paesi, nei loro limiti e nelle loro buone pratiche, ma anche per provare a immaginarne uno di qualità, accessibile a tutti.

Ogni giorno, dalle 15.30 alle 17.30 i canali web di Emergency e quelli di espresso.repubblica.it trasmetteranno interviste, lectio e panel sul tema della salute. 

“Essere curati è un diritto umano universale. Per questo, la sanità dovrebbe essere pubblica, gratuita, accessibile a tutti. Emergency porta avanti da 26 anni un’idea molto semplice: curare chiunque ne abbia bisogno. Nulla di straordinario, è il nostro dovere: mettere in pratica, ogni giorno, in tutti i nostri progetti, i diritti umani. È questo il nostro contributo, che ci ha portato a curare oltre 11 milioni di persone” –  afferma Gino Strada, chirurgo e fondatore di Emergency.

“Idee che fanno bene” si aprirà il 12 ottobre dalla Ca’ Granda di Milano, primo ospedale pubblico della Lombardia, con l’intervista di Marco Damilano, direttore de L’Espresso, a Gino Strada, per una riflessione sulla sanità pubblica, sulla medicina e sui diritti.

Si proseguirà poi con una lectio di Michael Marmot, fondatore dell’epidemiologia sociale sulla salute diseguale, e con un monologo della giornalista Francesca Mannocchi, sull’importanza del sistema sanitario nazionale a partire dalla sua esperienza personale. Ci saranno testimonianze sulla sanità nel mondo, come nel talk diretto da Gianpaolo Musumeci, conduttore della trasmissione “Nessun luogo è lontano” di Radio 24, in collegamento con corrispondenti esteri di Corea del Sud, Iraq e Afghanistan, e Roberto Saviano che riporterà la sua esperienza di cosa sta accadendo negli Stati Uniti.

Si farà luce anche sui tagli alla sanità e sul modello lombardo, con Riccardo Iacona, reporter, autore e conduttore di “Presadiretta”. Su questo tema, anche il confronto di Luca Liverani, giornalista di “Avvenire”, su quanto spendiamo in salute in Italia e nel mondo, e quanto invece investiamo in spese militari. E ancora ci sarà spazio anche per parlare del diritto a una corretta informazione sanitaria e a una buona comunicazione, con la giornalista scientifica Roberta Villa. Non mancheranno, infine, momenti di ironia con Zerocalcare, Andrea Pennacchi con il suo “Pojana”, Federica Cacciola e Dario Vergassola.

La nostra esperienza ci ha permesso di toccare con mano gli effetti nefasti del considerare la salute alla stregua di una mercanzia – dichiara Rossella Miccio, presidente di Emergency -. Per questo abbiamo deciso di generare una riflessione collettiva su quali fattori escludano fette intere della nostra popolazione, raccontando quali idee e quali pratiche garantiscano invece la possibilità di esercitare un diritto così fondamentale come quello alla cura, per ricostruire una società più equa ed inclusiva”.

Il programma.