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Gattatico, Reggio Emilia. L’appuntamento più atteso per la Festa della Liberazione, il 25 aprile a Casa Cervi, anche quest’anno insieme a tantissimi volontari, associazioni, istituzioni, ospiti autorevoli e partecipazioni internazionali, per una giornata che ha assunto da anni dimensioni nazionali.La Liberazione a Casa Cervi

Quasi 15 mila le presenze dello scorso anno, in prevalenza giovani, che hanno confermato una volta di più il ruolo di Casa Cervi come punto di riferimento per i temi e i valori dell’antifascismo, della legalità e della pace. Non solo dunque luogo di conoscenza e studio della Resistenza, ma anche punto di aggregazione per tutte le comunità e i cittadini che vivono il 25 aprile come una grande festa della democrazia antifascista.

Il 25 aprile a casa Cervi si respira il desiderio di stare insieme, i prati si riempiono di ragazzi, famiglie e tanta, tanta gente che si porta un plaid da casa per passare una giornata di festa, di musica, di riflessione sulla conquista della libertà, con le testimonianze di coloro che ancora oggi lottano nel loro paese.Manifesto-25-aprile-WEB-2016-723x1024

Si parte alle 10, come ogni anno, fino al calar del sole, con un fitto programma di eventi. Dalla mattina, per tutto il giorno, sarà possibile visitare la mostra “Donne e Lavoro” a cura di IBC Emilia Romagna, aperta fino al 1° maggio 2016. Nelle sale del Museo Cervi saranno proiettati due filmati: “La rinascita del Parlamento – Dalla Liberazione alla Costituzione”, filmato a cura della Fondazione Camera dei Deputati e “C’era una volta la Siria”, filmato a cura del dott. Jean Bassmaji, medico siriano da 35 anni in Italia, da tempo impegnato nella promozione dei processi interculturali e d’integrazione interetnica, che interverrà anche nel pomeriggio dal palco di Casa Cervi.

La mattina si chiuderà con uno spettacolo itinerante, dalle ore 11,30 alle 12,30 a cura del “Teatro dell’Orsa”, dal titolo “La Costituzione a Casa Cervi”, un viaggio itinerante attraverso le stanze del Museo, nell’aia, nel parco, tra la gente, accompagnati da Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa.

Il cuore degli eventi, come tradizione, è in programma al pomeriggio, dove sono attesi tantissimi giovani e famiglie per gli ospiti del giorno e per un 25 aprile che significa soprattutto contenuti e grandi ospiti che rispondono al richiamo antifascista di Casa Cervi.La Liberazione a Casa Cervi

Nel primo pomeriggio è attesa la visita di Pietro Grasso, Presidente del Senato della Repubblica, che porterà il proprio saluto istituzionale ad un luogo di memoria così significativo, ribadendo in questo modo la vicinanza delle istituzioni all’esempio della Resistenza. Alla Presidente dell’Istituto Cervi, Albertina Soliani, è affidato il saluto di apertura della festa alle ore 14,30, a cui seguiranno gli interventi di Giammaria Manghi, Presidente Provincia di Reggio Emilia e Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia.

Alle ore 16,30 si alterneranno le voci resistenti dall’Italia e dal mondo: oltre alla voce della realtà siriana del dott. Jean Bassmaji, la voce della più giovane partigiana italiana, Rosi Romelli e la memoria della Resistenza birmana, Nita Yin Yin Mai, oggi giornalista della BBC a Londra, dove si occupa di diritti umani e delle minoranze etniche perseguitate nel suo Paese, da sempre amica e attiva sostenitrice della leader birmana Aung San Suu Kyi.La Liberazione a Casa Cervi

Non possono mancare al 25 aprile a Casa Cervi i concerti che per tutto il pomeriggio arricchiranno la festa di colori, musica e valori: si comincia alle 13,30 con Emily Collettivo Musicale, si prosegue con i Punkreas (ore 15,30), La Gang (ore 17.30), subito a seguire Cisco e in chiusura della festa il Dj set resistente a cura di Mark Bee (19,30-21). Per tutta la giornata funzioneranno gli stand di ristoro e gastronomici della tradizione reggiana, e gli spazi espositivi delle Associazioni e del commercio equo solidale.

Durante la festa sarà allestito uno spazio che accoglierà tutte le opere raccolte per la Rassegna d’Arte Giovane “Futuro Resistente” progetto in collaborazione con il servizio Centro Giovani “La Palazzina” Di Gattatico (RE) che punta a raccogliere opere giovanili sul tema centrale delle “Nuove Resistenze” sia a livello nazionale che internazionale, attorno ai valori cardine della Lotta per l’Uguaglianza e la Libertà, visti nella prospettiva di futuro.La Liberazione a Casa Cervi

Insieme all’Istituto Cervi, le istituzioni da sempre al fianco di questa manifestazione: Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Gattatico, Comune di Campegine, ANPI, ARCI, CIA. Insieme a nuovi interlocutori per l’edizione 2016, particolarmente attenta alle storie del mondo: Scuola di Pace di Reggio Emilia, Associazione per l’Amicizia Italia Birmania“Giuseppe Malpeli”, Fondazione Reggio Children.La Liberazione a Casa Cervi

Insieme a queste sigle, l’insostituibile contributo delle Associazioni del volontariato, senza le quali il grande sforzo del 25 aprile non sarebbe possibile: sono più di 20 le organizzazioni territoriali coinvolte a vario titolo nel grande sforzo operativo che renderà possibile, anche quest’anno, una delle più importanti manifestazioni della Liberazione in Italia.

25 Aprile sempre 
Adesso più di ieri sappiamo che il 25 aprile è sempre.
In questo momento, nella storia dell’Europa e del mondo, vi è una domanda sola: cambiamento.
Il mondo così non va. Ciò che l’umanità ha deciso più di 70 anni fa, la pace al posto della la guerra, la democrazia al posto della dittatura, la libertà al posto dell’oppressione, l’unità al posto della divisione, l’ugUaglianza al posto della disuguaglianza, l’accoglienza al posto dell’esclusione, è ancora oggi la risposta ai drammi del tempo presente.
Chi cambiò la storia 71 anni fa ?
Uomini e donne, giovani e anziani, di ogni età e condizione, scelsero di stare dal lato giusto della storia.
Hanno fatto resistenza e hanno vinto. Coscienze libere che hanno scelto la libertà per sé e per le future generazioni.
A carissimo prezzo.
Noi quale prezzo siamo disposti a pagare perchè l’umanità non torni indietro?
È sempre il 25 aprile, è il nostro 25 aprile. Questa volta tocca a noi.

Albertina Soliani (Presidente Istituto Alcide Cervi)

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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