Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Una cerimonia semplice ma doverosa, per ricordare la Liberazione dal nazifascismo e la conquista della libertà con il sacrificio di tante vite umane, una ricorrenza certamente importante nella storia della nostra Repubblica che si è svolta davanti ad un monumento dei caduti, voluto dall’ANCR locale con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, per ricordare contemporaneamente tutti i caduti delle varie armi che hanno sacrificato, e ancora oggi sacrificano, la loro vita nel nome del tricolore e dei valori che esso rappresenta.

La cerimonia programmata in accordo con le autorità superiori e quindi nel rispetto delle disposizioni del momento, che vietavano tassativamente assembramenti, ha visto la presenza del Sindaco Graziano Cominetti, il Parroco Don Pedro per l’Unità Pastorale Cafarnao, il Presidente Malaggi Massimo e la Vice Vacchelli Laura per l’ANCR locale. Un ringraziamento va al fotografo presente, che ha fissato il momento e a chi ha consentito di trasmettere la cerimonia in diretta sul sito Facebook del comune.

Dalla via Roma, il piccolo corteo – con il Sindaco in fascia al centro, alla sua destra la Vice ANCR e alla sua sinistra il Parroco – si è portato al monumento per la posa di un mazzo di fiori, accompagnato dalla musica del Piave. Al momento di riflessione da parte del Sindaco, avvicinatosi al mazzo di fiori, è seguita la benedizione al monumento di Don Pedro, c’è stata poi la lettura della “Preghiera dei Caduti” da parte della Vice ANCR.

La cerimonia si è conclusa con brevi discorsi del Sindaco e del Parroco, da parte di entrambi oltre ad un ricordo alle tante vittime sacrificate per darci la libertà, un pensiero inevitabile è andato alle tante persone care che oggi ci vengono portate via improvvisamente e in un tragico silenzio. Il tutto coronato con l’immancabile Inno Nazionale.

Ha sorpreso un po’ tutti l’arrivo di un indiano, età 40 anni circa, residente nella stessa via, che ha voluto fare una foto con il tricolore per mandarla in India. Purtroppo tutti sono stati presi alla sprovvista e si dovrà vedere ora di recuperare la foto fatta con il suo cellulare.

Ricordiamo che prima della cerimonia il Sindaco e la Vice Marcella Ferrari erano andati a depositare mazzi di fiori a Pescarolo al monumento nel cimitero e al cippo dedicato a Rigoni Marino, all’angolo delle vie Battisti, Zanetti, e a Pieve Terzagni al monumento dei Caduti e al cippo a ricordo di Gosi Rosolino nei pressi della ex SS.10.

Ricordiamo che l’ANCR ha celebrato la ricorrenza ricordando una vecchia foto, nella quale il Presidente del tempo, Ferrari Gino, celebrò la ricorrenza con l’esposizione di ben 10 tricolori, occupando tutte le finestre della propria abitazione in via Matteotti, un gesto certamente importante con il quale, in qualità di Presidente, ricordava l’attaccamento che tutti dovremmo avere verso i valori che lo stesso rappresenta.