Tempo di lettura: 2 minuti

Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Come da programma, si è svolta nella mattinata di domenica 25 aprile la tradizionale serie di appuntamenti per celebrare la ricorrenza della Liberazione. Appuntamenti da alcuni anni a questa parte rafforzati da un accordo di partecipazione tra l’ANCR locale e l’Amministrazione Comunale di Pescarolo.

Così, tenendo conto delle normative che regolano la campagna di prevenzione del covid, si sono riuniti, presso il monumento di Via Roma, il sindaco Graziano Cominetti, il presidente dell’ANCR Massimo Malaggi, accompagnato dalla vice Vacchelli Laura e da alcuni consiglieri.

Il momento è iniziato con l’Inno Nazionale, mentre il bersagliere Razzini Angelo provvedeva alla cerimonia dell’alza bandiera. Successivamente erano il Sindaco Graziano Cominetti e la Vice Laura Vacchelli che provvedevano alla posa di un mazzo di fiori.

Al momento del raccoglimento che si concludeva con la suonata del Piave, seguiva  la lettura della preghiera dei Caduti, da parte di Laura Vacchelli, e un breve discorso del Sindaco legato al ricordo di ieri della figura di Antonio Gramsci nel sostenere il suo impegno per difendere i suoi principi, oltre ad un ricordo dell’amico Goruppi, finito in campo di concentramento, pur non essendo in armi, e recentemente scomparso. Tutti poi hanno proseguito il loro percorso come programmato, per un ricordo, con la posa di fiori, ai vari monumenti.

Si è iniziato con la visita al monumento dei caduti presso il cimitero di Pescarolo e successivamente al cippo di Rigoni Marino nei pressi dell’incrocio tra le vie Zanetti e Battisti. Ci si è poi spostati a Pieve Terzagni per una visita al monumento dei Caduti, dove il Sindaco ha concluso ricordando il rispetto verso chi ha sacrificato la propria vita.

Il programma si è poi concluso al cippo di Gosi Marino nei pressi della ex SS.10. Precisiamo che all’esterno della cappella presso le ex scuole di Pieve, si trova la lapide che ricorda i due cittadini, entrambi di Pieve Terzagni, citati in occasione della visita ai due cippi.