Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Alla presenza del del Presidente Malaggi Massimo, della Vice Vacchelli Laura, appena rientrati dal viaggio della Memoria a Dachau, e dei consiglieri della sezione ANCR, si è aperto l’ormai rituale momento celebrativo della ricorrenza della festa della Liberazione. Presenti anche il Sindaco Graziano Cominetti, Don Attilio per l’Unità Pastorale, i presidenti del Museo del lino Stefana Mariotti, dell’AUSER Becchi Ivan e il consigliere Ferrari Angelo per l’AVIS.

Un momento semplice, quanto importante, per ricordare chi ha sacrificato la vita, ma oggi soprattutto, per ricordare i valori che queste persone ci hanno lasciato. Così la sintesi del discorso tenuto dal Sindaco Graziano Cominetti, dopo la lettura della preghiera dei Caduti, a cui è seguito un momento di raccoglimento per una preghiera e la posa di un mazzo di fiori.

Lo stesso momento di raccoglimento si è svolto poi presso il cippo dedicato a Rigoni Marino, all’incrocio delle vie Zanetti, Battisti, al cimitero di Pescarolo, al monumento dei Caduti a Pieve Terzagni, per concludersi poi sulla strada comunale, dopo l’abitato di Pieve Terzagni, nei pressi della ex SS.10 al cippo di Gosi Rosolino. Una cosa semplice, ha precisato Malaggi, ma fermamente voluta per non dimenticare e per dare risalto, in riferimento a quanto affermato dal Sindaco, ai valori di libertà e democrazia.