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La Valle Camonica intera si è data appuntamento a Darfo Boario Terme, sabato 25 aprile, per celebrare la libertà nata settant’anni fa, quando l’Italia veniva liberata dal nazifascismo. Una vittoria costata cara, ma che ha posto le basi per la nascita dell’Italia di oggi. Una ricorrenza che ancora emoziona non solo i pochi testimoni rimasti, ma anche chi ha a cuore il bene della società. Una ricorrenza che ricorda i valori su cui si fonda la nostra Carta Costituzionale e che in essa vivono.Rosy-Romelli-Partigiani-Estate-1944-BN1-1024x704

In Valle Camonica si è combattuto e sofferto tanto per conquistare la libertà, costata cara, molto. Una lotta che ha coinvolto tutta la valle, sabato 25 aprile a Boario la partecipazione dei 42 comuni valligiani, da Pisogne a Ponte di Legno ed Aprica compresa, è la più forte testimonianza della attualità del messaggio della Resistenza. Gli antifascisti di quei tempi erano gruppo eterogeneo con diverse provenienze, seppero unirsi per fronteggiare un nemico comune.

Oggi, afferma Oliviero Valzelli, presidente dei massimi enti comprensoriali, dobbiamo raccogliere la stessa sfida e fronteggiare, insieme, i temi difficili delle comunità, recuperando sempre più un senso di unità e di fiducia che possa essere di stimolo per la crescita di tutti. E’ con questo spirito rinnivato che le celebrazioni del 25 aprile riaffermano con forza il messaggio di pace, di solidarietà, di politica intesa come servizio alla collettività. Le lotte sanguinose della Resistenza Italiana e di quella Camuna, hanno consentito a tutti di vivere in un mondo fondato sulla convivenza pacifica, che non solo va intesa come “non belligeranza”, ma anche come rispetto reciproco delle differenze in un progetto di crescita, condivisione e partecipazione.Partigiani_mortirolo

Molto ricco il programma elaborato dal Comitato Organizzativo Unitario composto da Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio BIM di Valle Camonica, A.N.P.I (Ass.ne Nazionale Partigiani d’Italia), Federazione Italiana Volontari della Libertà “Associazione Fiamme Verdi” e Centro di Coordinamento dei Servizi Scolastici della Valle Camonica, che da ottobre 2014, ha iniziato ad elaborare un progetto ora culminato in eventi differenti.

Anche la musica, in questo progetto, ha accolto la proposta di unità. Infatti, per l’occasione ben sei cori valligiani si sono uniti in un’unica formazione “Voci dalla Valle”. I circa 180 componenti  renderanno omaggio alla Libertà, sia nel corso della Santa Messa che sarà celebrata da Monsignor Tino Clementi che nel corso del concerto del pomeriggio alla “Grande Vela” delle Terme di Boario. La commemorazione avrà inizio sabato mattina alle 8,30 presso il monumento dei Partigiani al cimitero di Darfo da cui si snoderà il corteo che, accompagnato dalla Banda Cittadina, attraverserà i luoghi e le vie della città intitolate a personaggi della Resistenza valligiana. Lungo il percorso, letture sul tema a cura del gruppo “Donne in cammino” e di insegnanti e ragazzi degli Istituti Comprensivi Darfo 1 e Darfo 2.resistenza-valle-camonica

“I valori della libertà, il significato che la Resistenza ha avuto per la nostra storia va trasmessa soprattutto ai ragazzi, affinché questo non sia per loro solo un episodio del passato da studiare sui libri scolastici, ma un tassello imprescindibile della vita poiché fondamento della Costituzione e dei valori democratici” afferma il Sindaco Mondini. Per questo, saranno presenti alla manifestazione anche i “Sindaci dei ragazzi”, ovvero i sindaci dei consigli comunali dei ragazzi che alcune scuole della Valle hanno promosso e formato come esperienza di formazione civica.

Nel corso della cerimonia, dopo i saluti del Sindaco e dell’On. Paolo Corsini, troverà spazio la consegna ai partigiani e internati della Valle Camonica di una pergamena a ricordo della loro importante opera e testimonianza.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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