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Pescarolo ed Uniti e Pieve Terzagni (Cremona) – Il clima non ha certamente favorito, o almeno in parte per quanto ci riguarda, la celebrazione della ricorrenza nei due centri abitati. Seguendo l’alternanza, per quanto riguarda la celebrazione della Messa, quest’anno è toccata a Pieve Terzagni, dove si è svolta nella mattinata di domenica 5 novembre.

Il tempo sembrava promettere bene e consentire un regolare svolgimento della cerimonia, con le relative novità che prevedevano, dopo la Messa, che il corteo si portasse al cimitero per rendere onore ai Caduti che vi riposano.

Il ritorno prevedeva poi che i bersaglieri, dall’ingresso della piazza, arrivassero di corsa al pennone dell’alza bandiera, accolti dalla musica della Junion Band dei Comuni Oglio-Ciria, voluta dal sindaco Cominetti e accompagnata dalla presidente Lidia Bianchi. Purtroppo il tempo ha consentito solo una foto di gruppo sul sagrato, durante la Messa i primi tuoni lasciavano presagire il peggio e così è stato: dopo la Messa, solo acqua.

La Messa è stata celebrata da Don Attilio accompagnato dal coro diretto da Dario Anselmi e dalla chitarra di Casali Enea e si è conclusa con la benedizione delle corone. Da alcuni anni infatti, alla corona d’alloro del comune si unisce la corona realizzata dai bambini della scuola dell’Infanzia. All’uscita della Messa, sulla piazza, la cerimonia dell’alza bandiera, presenti, oltre al sindaco, la bella novità di una rappresentanza del X° Guastatori di stanza alla Col di Lana di Cremona, costituita dal 1° maresciallo Lotito Donato, dal S.M.C. Palmieri Domenico e dal S.M. De Monte Francesco, presente come sempre, una buona rappresentanza dei bersaglieri di Pieve S.Giacomo con labaro e il Presidente Adelio Bonfanti, presente anche il labaro della sezione di Piadena, portato dal Presidente Bastoni Davide, in divisa di Capitano del 1940. Ultimo atto, sotto la pioggia, la deposizione delle corone al monumento.

La cerimonia è stata accompagnata dalla musica della Junion band, al riparo della pioggia, all’interno dell’attiguo Oratorio, dove poi si è esibita in alcuni brani, diretta dal Maestro Andrea Morelli, in sostituzione della titolare Eva Patrini.

Lunedì 6 novembre, la cerimonia si è svolta a Pescarolo e, com’era successo il giorno prima, il tempo permetteva il ritrovo e, come da programma, la formazione del corteo, con il coinvolgimento di alunni e insegnanti della locale scuola primaria, ai quali, prima del cimitero Napoleonico, si aggiungevano quelli della scuola dell’Infanzia.
Poco dopo le 10.00, il corteo lasciava piazza Garibaldi
addobbata con tanti tricolori. Apriva il gonfalone del comune portato da Generali Amleto, seguivano, portate dagli alunni, la corona del comune, le due corone della scuola dell’infanzia, bandiera e labaro della scuola primaria, il tricolore sul cuscino rosso, i labari della sezione Bersaglieri di Pieve S.Giacomo e delle locali sezioni AVIS e AUSER portati rispettivamente dal Bersagliere Donini Mario, dal consigliere avisino Caprini Franco e dal socio volontario Lusiardi Mauro, oltre al tricolore della locale sezione ANCR locale e portato dal bersagliere Soregaroli GianCarlo, il tricolore portato da sei alunni.

Tra le autorità al seguito la vice dell’ANCR Laura Vacchelli, il S.M.C. Palmieri Domenico, il sindaco Graziano Cominetti, il presidente della sezione Bersaglieri di Pieve S.G. Adelio Bonfanti, Don Thomas per l’Unità Pastorale e il direttore della locale filiale di Cassa Padana Enrico Raschi.

Il corteo poi entrava al Cimitero Napoleonico, accolto dall’inno nazionale, si procedeva poi all’alza bandiera e, a cura dei bambini della scuola dell’Infanzia accompagnati dalla maestra Vittoria, alla deposizione della loro corona, nella cappella dove riposano le spoglie del Garibaldino e ex Sindaco Giuseppe Guarneri, chiamato Zanetti.

Il corteo poi si ricompattava per portarsi al cimitero nuovo per la deposizione delle corone, la lettura del Bollettino della Vittoria da parte della consigliera ANCR Enrica Bonetti, la benedizione delle corone da parte di Don Thomas, la lettura da parte di tre alunni di alcune lettere dal fronte, l’appello nominale dei 19 caduti e una chiamata per i caduti in missioni di pace da parte di Vacchelli Laura, mentre i bambini posavano una rosa rossa al monumento e il Presidente Malaggi pronunciava la parola “Presente”.

Chiudeva la cerimonia il sindaco Cominetti, ringraziando tutti i presenti e ricordando la partecipazione alla fiaccolata, in programma il 27 Gennaio, nel ricordo della “Giornata della Memoria“.

Da parte dell’A.N.C.R un grazie a tutti coloro che hanno partecipato e a coloro che hanno contribuito perché tutto si svolgesse nella massima sicurezza: dai carabinieri, al vigile, ai volontari dell’AUSER posizionati all’incrocio della S.P. 33. Un grazie particolare agli insegnanti e al maestro Alberto che dall’uscita della scuola s’è occupato degli strumenti e dell’esecuzione della parte audio-musicale.

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