Bergamo. L’avventura e lo sport outdoor ritorna sul grande schermo, il Banff Centre Mountain Film Festival World Tour, la rassegna cinematografica internazionale di medio e cortometraggi dedicati al mondo della montagna e degli sport outdoor che presenta le 10 migliori pellicole selezionate tra i film finalisti all’omonima manifestazione canadese, è pronto a ripartire dopo la lunga pausa resa obbligatoria dall’emergenza Coronavirus e terminare il Tour 2020, sospeso a marzo in seguito al lockdown.

L’8^ edizione nostrana, in Italia il “Banff” è presente dal 2013 e in sette anni ha fatto registrare oltre 76.000 presenze, si è interrotta a marzo, nel cuore del tour 2020, ma dal 14 settembre riprenderà le proiezioni nelle sale che sono state costrette a posticipare la proiezione programmata ad inizio anno.

Sono 30 gli eventi in programma, dal 14 settembre ad inizio ottobre. Si inizierà con le proiezioni a Roma, 14 e 15 settembre, in contemporanea a Bergamo al Cinema Conca Verde, che però avrà una terza tappa il 16 settembre, per poi tornare al centro nord con Varese (18 settembre), Morbegno (16 settembre), Bologna (21 e 22 settembre), Cesena e Vicenza (23 settembre), Novara (29 settembre) e Aosta (6 ottobre).

Il pubblico che prenderà parte alle serate avrà modo di rivivere il viaggio di 375 km in solitaria lungo le rapide dei fiumi dell’Himalaya di Nouria Newman (The Ladakh Project); vedere il biker scozzese superstar Danny MacAskill nell’inconsueta veste di baby sitter (Danny Daycare); superare simbolicamente il confine tra USA e Messico grazie all’incontro tra lo slackliner americano Corbin Kunst dal lato del Texas e il messicano Jamie Maruffo (The Immaginary Line); raggiungere una delle regioni più remote dell’Antartide con lo snow kite insieme a Leo Houlding, Jean Burgun e Mark Sedon con l’obiettivo di scalare la cima della montagna più remota del pianeta (Spectre Expedition); ripercorrere le tappe che hanno portato Hilaree Nelson e Jim Morrison a completare la prima discesa con gli sci del Lhotse Couloir fino ai 6400 m del campo 2 sulla quarta montagna più alta del mondo (Lhotse 8516 m).

Tanti anche gli ospiti previsti in sala durante queste ultime proiezioni del Banff 2020, protagonisti dello scenario internazionale degli sport outdoor. Tra questi gli ambassador “La Sportiva” Ludovico Fossali, Silvio Reffo, Luca Zardini, Pietro Radassao e Anna Torretta. A questi si aggiungono anche l’ambassador “Ferrino” Nicola Tondini e l’ambassador “Buff®” Luca Manfredi Negri. A Padova sarà Luca Gandolfo a portare una testimonianza dell’attività del gruppo esplorativo geografico-speleologico La Venta.

“Siamo davvero orgogliosi di poter annunciare le riprogrammazione delle tappe conclusive dell’8^ edizione italiana del Banff Centre Mountain Film Festival World Tour – ha dichiarato Alessandra Raggio, Amministratore Delegato di Itaca, la società che in Italia cura, organizza e promuove il Banff Centre Mountain Film Festival World Tour, l’Ocean Film Festival e il Reel Rock Tour,

che ha aggiunto: siamo partiti nel 2013 con solo 5 date ed un totale, a fine tour, di 2500 spettatori. Nel 2019 abbiamo realizzato un calendario di 34 appuntamenti ed oltre 14.000 presenze in sala. Il nostro obiettivo è quello di crescere ancora e portare ad un pubblico sempre più vasto queste meravigliose pellicole. Abbiamo iniziato il 2020 lanciando il cuore oltre l’ostacolo e organizzando per questa ottava edizione ben 41 proiezioni e dando la possibilità a più di 17.000 persone di scoprire il fantastico mondo della montagna e degli sport outdoor. Le restrizioni dovute all’emergenza Coronavirus ci hanno rallentato, ma siamo pronti a ripartire più determinati di prima”.-

Il programma completo dei film che saranno proiettati nel corso di ogni serata è disponibile sul sito https://www.banff.it/

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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