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Dal profumo inconfondibile, è rinfrescante e rilassante; ottimo nel sugo e sulla pizza margherita. Indispensabile per il pesto. Pianta nella quale il sacro e il profano, il divino e il terreno sembrano mescolarsi da sempre.

Il Basilico cresce in tutto il bacino del Mediterraneo durante il periodo caldo (da Maggio a Settembre). E’ una pianta erbacea della famiglia delle Labiate con il fusto alto al max. 30/40 cm. e i rami quadrangolari. Le foglie sono ovate/lanceolate, con i margini interi o dentati, la superficie è liscia o glabra, il loro colore è verde brillante.

Le infiorescenze sono formate da racemi i cui fiori sono raccolti in verticilli posti su di una coppia di foglioline trasformate in brattee.
La corolla ha forma tubolare con il petalo superiore ampio e quello inferiore più piccolo e diviso in quattro dentini. I petali sono bianchi o rosacei. I frutti sono quattro acheni ovali di colore bruno, racchiusi nel calice. Il basilico cresce bene nei terreni leggeri, ben drenati, in posizioni soleggiate. Esistono ben 160 specie di basilico : a foglia riccia, a foglia nera, al profumo di limone, di cannella.

Basilico e salute
Al Basilico vengono attribuite diverse proprietà:

  • Antispasmodiche: calma i disturbi della digestione, come gli spasmi gastrici (spasmi addominali), l’aerofagia (eccesso di gas ed eruttazioni) e i disturbi digestivi di origine nervosa; inoltre allevia l’emicrania dovuta, o associata, a una cattiva digestione.
  • Tonificanti del sistema nervoso e cardiovascolare: si consiglia in caso di astenia, di esaurimento, di fatica e di ipotensione arteriosa (pressione bassa).

Uso interno
In caso di spasmi gastrici, aerofagia, disturbi digestivi di origine nervosa, allevia l’emicrania associata a cattiva digestione. In caso di astenia, esaurimento, fatica e di ipotensione arteriosa. Aumenta la produzione di latte, facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori uterini.
Infuso: si prepara con 20-30 g di foglie e di fiori in 1 litro d’acqua; se ne prende una tazza calda dopo ogni pasto, dolcificata con miele per potenziarne l’effetto. Essenza – da 2 a 5 gocce, 3 volte al giorno.

Uso esterno
Si consiglia in caso di astenia, esaurimento, fatica e ipotensione arteriosa. Frizioni – si fanno con l’essenza e tonificano. Bagni – per sfruttarne gli effetti tonificanti, si aggiunge l’essenza all’acqua del bagno.

Basilico e cucina
Indispensabile nei piatti mediterranei. Si addice molto bene a pomodori, zucche, zucchini, fagioli, funghi, insalate di riso; il suo aroma è abbastanza forte da competere con l’aglio, e insieme formano la classica salsa genovese “al pesto”.
La foglia fresca ha un profumo dolce ottima per esaltare il sapore dei pomodori freschi e dell’olio d’oliva.
La cottura ne esalta il gusto forte; largamente usato anche nella preparazione di conserve e liquori.
L’olio al basilico si prepara mettendo nell’olio un certo numero di foglie di basilico spezzettate e lasciando macerare un paio di mesi. L’aceto al basilico si ottiene versando aceto bollente sulle foglie sminuzzate di basilico; lasciato macerare per due o tre giorni va poi filtrato.

Basilico e storia
Il nome Basilico o Ocimum Basilicum che dal grego Basilikos significa “regale”. Esso proviene dalle zone dell’Africa e dell’Asia tropicale.
Nel secolo scorso gli Inglesi, approfittando del rispetto che gli Indù avevano per tale pianta, facevano giurare su di essa, poichè non credevano nella Bibbia.
In Grecia è, ancora oggi, considerato un portafortuna e come talismano coltivato accanto alle case. In India il basilico è sacro al dio Vishnu ed è chiamato tulsi, è addirittura venerato come simbole di Lakshmi, dea della bellezza.
E’ usato anche per fumigazioni contro la malaria. In Africa viene utilizzato per allontanare gli insetti. In Iran e in Malesia lo si pianta nei cimiteri come buon auspicio per l’Aldilà

Basilico e curiosità
Il profumo del basilico attira le zanzare…è un buon trucco mettere qualche foglia sul comodino per evitare la puntura delle zanzare che andranno a posarsi sulla pianta anzichè su di voi!
Largamente utilizzata in cucina per aromatizzare pietanze o conserve, il Basilico si racconta abbia anche altri poteri: considerata un potente talismano, i contadini messicani portavano sempre qualche foglia con sé per “attirare” il denaro o ancora per attirare la persona amata: la pianta era sacra alla dea dell’amore. Altra proprietà particolare del Basilico è quella di tenere lontane le mosche: per questo motivo si usa collocare i vasi di questa pianta sui davanzali delle finestre.

Come vanno raccolte le foglie?
Sarebbe preferibile effettuare la raccolta al mattino presto, quando la pianta e più ricca di acqua e risente meno dell’operazione. Vanno prelevate solo le foglie apicali, così la pianta si infoltisce.
Poi, possono essere conservate per i mesi invernali nel freezer, essicandole all’ombra, oppure ponendole sott’olio o sotto sale.