Mi scrive Matrix
Buongiorno Sig.ra Grasso Rossetti, sono un ragazzo che ha seguito la sua conferenza sulla paura. Volevo innanzitutto complimentarmi con Lei per la sua chiarezza espositiva e simpatia nonchè chiederle un chiarimento di un mio dubbio a livello sessuale (visto che lei è anche sessuologa): il mio primo “rapporto” l’ho avuto a 15 anni con una ragazza di 14.

Uscivamo così per gioco e per divertimento, niente sentimenti in ballo…ma la curiosità di una nuova esperienza (da parte mia) ci ha spinti ad arrivare al rapporto. Eravamo in casa sua e i suoi genitori non erano in casa (ma sarebbero rientrati a breve) e così abbiamo fatto tutto il possibile nel poco tempo a nostra disposizione.

In realtà la mia prima volta si è poi rivelata abbastanza deludente…e soprattutto breve!!! Ed è qui che introduco il mio problema…infatti anche nei rapporti che ho avuto negli anni seguenti, e ancor oggi, ho notato con immenso dispiacere che la mia “durata” è molto limitata (5 minuti se prima ci sono stati preliminari).

Volevo sapere le cause reali di questo mio problema e le possibili soluzioni per risolverlo. Aspetto una sua gentile risposta sul sito. Grazie infinite

Matrix

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Risponde Anna Grasso Rossetti

Grazie per le gentili parole.
Passiamo al “problema”, che problema vero non è.
Sono moltissimi i soggetti che riescono a soddisfare la partner, anche con la durata di cinque minuti, grazie, appunto, a buoni preliminari (e già, intelligentemente, Matrix fa questo).

In Programmazione Neurolinguistica (una delle diramazioni delle teorie psicologiche) quello che succede a Matrix è un “ancoraggio”, cioè un riportare, ogni volta, in situazioni nuove, il primo approccio con l’esperienza sex. Un po’ come un imprinting. La prima volta è stata di fretta? Nella medesima situazione, inconsciamente, si dà un comando di velocità esecutiva.

Si può cambiare, questo atteggiamento? Certo. In che modo?
Con colloqui mirati ad analizzare le modalità passate, e vedendo quali possono essere variate, per effettuare un miglioramento di fiducia in sè e di conseguente riuscita più soddisfacente. Ma Matrix può anche decidere di lasciare le cose così come stanno, perchè, col tempo, è possibile che vi sia un naturale diluirsi dell’ancoraggio.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.