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Borgo Val di Taro, Parma. Rinomata per il prelibato fungo porcino, a cui Borgo Val di Taro dedica una festa, la zona è uno scrigno di grande interesse culturale, naturalistico oltre che gastronomico, in autunno tra prati coronati dai boschi si alza il richiamo d’amore dei daini.

Il Daino con il suo aspetto inconfondibile per il mantello maculato e per la presenza di palchi a forma di pala contornata da punte, è un cugino dei più blasonati cervi, sarà il protagonista di due giornate di escursione organizzate dall’associazione Io non ho paura del lupo, sabato 12 e domenica 13 ottobre.

Una splendida esperienza in natura in un luogo incantevole e la possibilità di pernottare nelle yurta, le tende tipiche della Mongolia, per andare ad ascoltare il bramito dei daini in amore e ammirarne i corteggiamenti accompagnati da Emanuele Fior, dott. Naturalista, Tecnico Faunistico e Guida Ambientale Escursionistica. Il progamma delle giornate si divide tra escursioni in ambiente, didattica, lavoro sul campo con fototrappole e serata in compagnia.

Il campo base è presso Agriturismo Cà Cigolara piccolo paradiso naturale sull’Appennino, dove gli ospiti possano rigenerarsi, rilassarsi e soprattutto sentirsi a proprio agio L’azienda agricola, certificata Bio, si affaccia sull’Oasi Regionale dei Ghirardi e ha un’estensione di sei ettari.

Ecco il programma sintetico:

Sabato 12 Ottobre: Ore 09.30 Ritrovo presso Agriturismo Cà Cigolara, presentazione del Campo Studio e inizio attività didattica sul Daino.
Pranzo.
Escursione all’interno della Riserva in area di bramito con controllo fototrappole ed osservazioni etologiche al tramonto.
Rientro in struttura, visione dei filmati acquisiti dalle videotrappole e cena.
Uscita notturna con simulazione di censimento al faro ed ascolto dei bramiti e dei combattimenti.

Domenica 14 Ottobre: All’alba osservazioni etologiche. Rientro in agriturismo per la colazione. Escursione didattica e osservazioni faunistiche nella Riserva Regionale dei Ghirardi con pranzo al sacco.
Ore 17.00 rientro in agriturismo e chiusura campo.

La partecipazione al campo è riservata ai soci di “Io non ho paura del lupo” in regola con la quota associativa 2019. Il pernottamento avverrà in camerate comuni di max 6 persone nelle splendide tende Yurta di Ca Cigolara, provenienti direttamente dalla Mongolia, costruite in materiali naturali e arredate in modo semplice ma molto confortevole. Esse sono posizionate su pedane di legno per offrire una migliore coibentazione sia dal caldo che dal freddo.

Il programma è suscettibile di modifiche da parte dell’organizzazione, in base alle condizioni meteo, disponibilità del personale ed alle contingenze. Al campo non sono ammessi cani o altri animali domestici.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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