Gabbioneta Binanuova (Cremona) – La serata di presentazione del calendario 2018, realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, si è svolta presso la Fondazione Strina alle ore 21.00 di sabato 16 dicembre, aperta dal Presidente della Fondazione Antonio Fiorini che ha rivolto un saluto e un grazie anticipato per la collaborazione al Presidente del Parco Oglio Nord Giuseppe Ferrari, ormai affezionato del nostro territorio e che speriamo ci porti buone notizie, e al botanico Livio Pagliari, guida esperta e organizzatore di corsi e collaboratore di associazioni di settore che illustrerà la pubblicazione.

Un saluto anche ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, del Sindaco di Seniga, della Biblioteca di Ostiano, dell’AUSER e del Dottor Canzio. Un doveroso grazie è stato poi espresso da Fiorini ai collaboratori che hanno curato la pubblicazione, Luigi Barchi e Lucio Maffezzoni, ed è stato proprio il lavoro di quest’ultimo che con la sua passione per la natura e la fotografia ha permesso di avere a disposizione questa vetrina della natura. Tra gli altri collaboratori Claudio Ungari per il supporto informatico, Massimiliano e Daniela Lampugnani, Nicoletta Fiorini e Raffaello Ghedini che ha curato le pagine degli sponsor.

Ha poi preso la parola il Presidente Ferrari per fare una sintesi interessante del lavoro fatto dal parco in materia di piste ciclabili, corridoio ecologico, educazione ambientale e promozione del territorio con le sue peculiarità. In sintesi, entrando nel merito alle prime iniziative, il parco ha realizzato la Monasterolo, Monticelli, Pontevico, collegando le prime due da un ponte che merita di essere visto, la Pumenengo Torre Pallavicina, la Villongo Pedraro e nei prossimi mesi verrà realizzata la Quinzano, Bordolano, Corte de’ Cortesi.

Per quanto riguarda il corridoio ecologico, un progetto che procede con convenzioni trentennali, con comuni e provincie per la gestione di aree demaniali con rimboschimento, già fatti 15 ettari con criteri adeguati alle problematiche odierne, che non consentono più il bosco di una volta, ma si deve tenere in considerazione la manutenzione con mezzi meccanici per la pulizia delle infestanti e irrigazione di soccorso, oltre alla regimazione delle lanche che si sono infossate. In merito si sta lavorando per l’acquisizione dell’area, importante dal punto di vista naturalistico, proprio nel comune di Gabbioneta Binanuova e per la sua riattivazione.

Particolare riguardo viene posto anche al contenimento delle specie vegetali che stanno soffocando i boschi e, in materia ittica, il contenimento del pesce siluro che un tempo arrivava fino a Isola e oggi invece arriva al lago d’Iseo. Ampio l’impegno per l’educazione ambientale che quest’ anno ha coinvolto oltre 5000 studenti, per far conoscere anche le specialità del territorio del parco e in merito si cita proprio nel comune la produzione Betella.

Il botanico Pagliari ha poi aperto il suo intervento ringraziando anzitutto per l’invito e precisando l’impossibilità , comprensibile penso da tutti, ha precisato in sintesi, di parlare delle oltre 40 specie di fiori pubblicate, limitandosi invece a quelle più caratteristiche e interessanti. Oltre venti le specie citate dal relatore con un intervento molto interessante e dettagliato che ci sentiamo di sintetizzare in alcuni punti. Facendo riferimento anche a quanto scritto sulla pubblicazione, e cioè l’importanza di salvaguardare l’ecosistema nelle sue componenti, le cui variabili, dovute a sbagli o speculazioni di vario tipo da parte dell’uomo, nel corso degli anni, hanno portato ad esempio alla sparizione di alcune specie che nei secoli hanno avuto un ruolo importante nella vita dell’uomo sia per essere usati come medicinali che come cibo, quando non c’era di meglio da mangiare.

In merito ai calendari il presidente del parco ha portato per l’occasione alcune copie della pubblicazione realizzata dal Parco dal titolo “Gli alberi monumentali, dalle radici alla chioma“, preannunciando che, facendo riferimento alla pubblicazione della Fondazione Strina, l’anno prossimo la pubblicazione sarà sui fiori del parco.