Gabbioneta Binanuova (Cremona) – E’ tempo di calendari e anche la Fondazione Strina di Gabbioneta, nel rispetto dell’ormai consolidata tradizione arrivata alla nona edizione, ha presentato in questi giorni il nuovo lavoro, realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e che sarà distribuito, come strenna di Natale, ai cittadini del comune di Gabbioneta Binanuova.

Il calendario è stato infatti presentato nel pomeriggio di domenica 16 nella veranda della Fondazione, presenti come ospiti l’ornitologo Mario Caffi e la poetessa Marilucia Dui. Il fatto che il territorio rientri nel parco dell’Oglio Nord è di estremo interesse per la comunità, legata ad una particolare sensibilità sul problema ambiente e per questo particolarmente impegnata per la salvaguardia e la valorizzazione delle caratteristiche naturali importanti che si trovano ancora nel nostro territorio.

Il presidente della Fondazione, Antonio Fiorini, ha evidenziato la necessità che in considerazione dei cambiamenti climatici, sempre più frequenti e portatori di gravi danni alle comunità, chi ci governa si convinca che occorrono urgenti cambiamenti di rotta. “L’importanza che diamo all’ambiente si concretizza anche in iniziative” – ha precisato Fiorini – “che ne mettono in risalto la bellezza e il calendario che entrerà in tutte le case del nostro comune, ha l’obiettivo di sensibilizzare la gente. Dopo avere illustrato negli anni scorsi, attraverso il calendario e mostre fotografiche, le bellezze del parco, con questa edizione abbiamo voluto far conoscere ‘gli uccelli a Gabbioneta e Binanuova’”.

Dopo i saluti ai presenti del Sindaco e i complimenti alla Fondazione per l’impegno sul tema ambiente, il vicepresidente Luigi Barchi ha illustrato il contenuto della nuova pubblicazione, condividendo pienamente i concetti espressi dal Presidente Fiorini. Sono 12 pagine su carta patinata lucida, sulla prima sono riprodotti un mignataio e una garzetta in una danza bellicosa a difesa del proprio territorio, seguono le motivazioni firmate dai curatori della pubblicazioni Luigi e Lucio. Si è anche ricordato, a conferma dell’importanza che si da alla conservazione del parco, i titoli di alcune precedenti edizioni, “il fiume Oglio” e “fiori spontanei della nostra terra”.

Quest’anno si è voluto puntare sulla parte più nobile della fauna del parco da ammirare per la visibilità, i colori, il canto e soprattutto il volo. Tutto questo, hanno scritto dovuto alla fortuna di abitare in prossimità di un ambiente umido che, dal punto di vista naturalisticom ci consente di avere un avifauna ricca e varia e ben 44 sono le foto che la rappresentano nei vari mesi.

Un lavoro realizzato grazie alla pazienza e alle capacità di tre fotografi, Giorgio Collatina e Alberto Carini di Gabbioneta e Carlo Segalini di Pralboino, con i quali si sono effettuate ricerche sul campo, in vari periodi dell’anno, muniti di binocolo e macchina fotografica.

Dopo uno spazio riservato agli sponsor, sulla pagina finale le tre realtà locali, con i loro simboli, la Fondazione, gli Amici della Piazza e l’Amministrazione Comunale, con i ringraziamenti ai curatori, ai fotografi e a Claudio Ungari per l’elaborazione grafica. La grafica e la stampa della pubblicazione sono della Antares, Società Cooperativa Sociale Onlus di Cremona.

Molto interessante l’intervento dell’ornitologo Caffi che ha messo in risalto anche aspetti e comportamenti degli uccelli, fuori dal tradizionale e legati ai cambiamenti climatici. Come ad esempio l’airone cinerino che con l’aumento della temperatura dei nostri territori, non ha più l’esigenza di andare a svernare in Africa. E’ stato citato poi, tra gli altri, il cuculo che non costruisce mai il suo nido, ma vive nei nidi di altre specie e, tra i lati positivi, ha citato il cormorano come un grande divoratore di granchi americani.

La fusione tra poesia e natura, ha interessato poi la parte finale con la lettura, da parte dell’editore, di otto poesie, tratte dall’ultimo libro di Marilucia Dui “briciole sparse” e pubblicato dalla Gilgamesh di Asola.
L’appuntamento si è chiuso con un rinfresco offerto dalla Fondazione Strina.