Ci sono Nadia e Giovanni Santini, Del Pescatore Santini di Canneto Sull’Oglio Mantova (3 stelle Michelin) e Dino Colantuono di Villa Fiordaliso di Gardone Riviera Brescia nella squadra di chef che dall’1 al 4 ottobre, con altri 200 Chef dell’Associazione Relais & Châteaux, aderiranno alla campagna per combattere il cambiamento climatico e proteggere la biodiversità a tavola, partecipando a live talk e creando per i loro ristoranti menu buoni, puliti e giusti.

Per il terzo anno consecutivo Relais & Châteaux rinnova la partnership con Slow Food, l’organizzazione internazionale no profit presente in 160 paesi che unisce al piacere del cibo l’impegno per la comunità e l’ambiente. Dall’1 al 4 ottobre oltre 200 Chef in tutto il mondo aderiranno a Food for Change, unendosi alla lotta contro i mutamenti del clima e per la difesa della biodiversità, proponendo sulle proprie tavole menu climate-friendly e partecipando a live talk.

Mentre il cambiamento climatico e l’impoverimento delle biodiversità avanzano a grande velocità, la pandemia di Covid-19 ha costretto l’intera popolazione mondiale a misurarsi, seppure momentaneamente, con nuove abitudini a ridotto impatto ambientale: la grande sfida a cui siamo chiamati è continuare a fare ogni giorno scelte più responsabili, green e slow.

Gli chef di Relais & Châteaux vogliono dimostrare, portando sulle loro tavole stellate ingredienti erroneamente considerati “poveri” e valorizzando il lavoro dei piccoli produttori locali, che un’alimentazione più sana e una filiera agro-alimentare più sostenibile sono davvero possibili.

«Per noi di Slow Food la tutela della biodiversità è la chiave per superare le tre crisi che stiamo vivendo: quella climatica, quella economico-sociale e quella sanitaria cui la pandemia di Covid-19 ci ha per la prima volta messo di fronte in maniera inesorabile. Crisi che sono subito diventate anche alimentari, mettendo in ginocchio sistemi già fragili – sottolinea Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

– E proprio in quest’ottica, in questo lungo viaggio di Terra Madre Salone del Gusto nei cinque continenti, Relais & Châteaux e la sua rete di 200 Chef che in tutto il mondo parteciperanno a Food for Change, si faranno ambasciatori di un messaggio dirimente: la biodiversità è l’unica via per nutrire il pianeta. Avere a cuore la salvaguardia della biodiversità significa infatti da un lato garantire a tutti l’accesso a un cibo buono, pulito e giusto; dall’altro, poiché intrinsecamente connessa con la tutela del capitale naturale, significa mettere la parola “fine” a un modello di sviluppo che genera ingiustizie ambientali e sociali».

Un messaggio condiviso dalle oltre 580 Dimore associate a Relais & Châteaux, che nel 2014 hanno sottoscritto all’Unesco un Manifesto con il quale si impegnano a tutelare l’ambiente e a valorizzare le diversità delle cucine e delle tradizioni legate all’ospitalità nel mondo.

«Noi Chef giochiamo un ruolo importantissimo nella partita dell’alimentazione sostenibile, abbiamo una grande responsabilità. Con il nostro lavoro possiamo ispirare i clienti a scegliere prodotti locali e di stagione, ridurre gli sprechi, limitare il consumo di carne anche a casa» – continua Olivier Roellinger, vicepresidente Internazionale di Relais & Châteaux.

Per consultare l’elenco di tutti gli chef che aderiscono all’iniziativa e il calendario degli eventi in programma in Italia e nel mondo: events.relaischateaux.com