Brescia – Gennaio 2014 – L’annuncio ufficiale l’ha dato lui stesso su Facebook: il cantautore manerbiese Paletti firma per la Sugar Music e d’ora in poi le sue canzoni usciranno per l’etichetta di Caterina Caselli, la stessa dove incidono pesi massimi del calibro di Bocelli, Zucchero ed Elisa, veramente un bel colpo.

A sigillare questo accordo è “Cambiamento“, pezzo d’apertura di “Ergo Sum“, il suo primo CD uscito nel febbraio dello scorso, che da venerdì 24 gennaio entrerà in rotazione radiofonica nei principali network italiani.

Facciamo i complimenti a Paletti e che questo sia l’inizio di una folgorante carriera piena di successi.

 

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Brescia – Dopo la felice prova dell’ep “Dominus, ampiamente apprezzato da critica e pubblico, ecco l’esordio sulla lunga distanza di Paletti: “Ergo Sum“.

Il polistrumentista bresciano, già bassista e cantante degli acclamati “R’s“, riprende il discorso dove lo aveva lasciato e si mette letteralmente a nudo in otto canzoni che pescano a piene mani dalla migliore tradizione pop italica, si vestono di suoni internazionali e puntano su testi dalla schiettezza disarmante.

Ergo sum” è un autoritratto, un’autoterapia, un autoscatto, una pagina di diario. E’ Paletti al 100%, il racconto di un “sé” che diventa quello di un “noi”, tanto le suggestioni personali sono condivisibili. L’individualismo posto come prima pietra di un cambiamento che sarà collettivo, contrapposto a rivoluzioni che lasciano il tempo che trovano, l’esigenza di andare avanti da soli, unita alla consapevolezza che non è possibile non amare.

Paletti diluisce sé stesso in canzoni la cui semplicità nasconde un grande lavoro di cesello e si candida a diventare una voce riconoscibile del panorama musicale italiano.

Ergo sum” è il disco di un uomo del terzo millennio che si offre senza vestiti e senza orpelli esclamando: “Paletti, dunque sono!”.

Il videoclip di “Cambiamento” che anticipa l’uscita dell’album.

Una canzona moderna e accattivante, dalla ritmica che sa di tribale, che ti prende e che ti porta a ballare.
Il video mette bene in risalto queste qualità musicali oltre che l’efficacia del testo, con parole che parlano di cambiamento che deve prima partire dalla persona per poi essere trasmesso alla collettività. Un video azzeccato che monta spezzoni girati con telefonini di ultima generazione uniti a contributi web dall’Italia e dal mondo.
Da vedere, ascoltare e ballare.