Reggio Emilia. Un prezioso amico, che insieme al bastone bianco rappresenta un ausilio fondamentale per la mobilità delle persone affette da disabilità visiva grave, diventa protagonista di una serie di strumenti di comunicazione (un video, un pieghevole, una collana di foto e disegni per Facebook) che raccontano per immagini il servizio essenziale che viene svolto dal cane guida.

Un evento in occasione del Centenario di vita dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che ricorre proprio quest’anno, e aderendo al bando del Fondo di Solidarietà 2020 emanato dalla Presidenza Nazionale UICI, la sezione territoriale di Reggio Emilia. Una campagna comunicativa inerente la conoscenza e promozione della cultura del cane guida, per informare e sensibilizzare la cittadinanza sull’immenso valore che questo animale ha per le persone non vedenti.

Adeguatamente preparato ed addestrato presso specifiche scuole, il cane guida rende il suo conduttore più autonomo e più libero di muoversi con disinvoltura e di gestire con maggior sicurezza i propri spostamenti; fra i suoi compiti vi è quello di far sì che la persona con deficit visivo sia in grado di evitare gli ostacoli, cercare attraversamenti pedonali, scale o porte, rendendo così i suoi spostamenti più sicuri e rapidi.

La sua funzione è talmente importante che la legge sancisce il diritto delle persone non vedenti ad accedere, accompagnate dal proprio cane, a qualsiasi esercizio aperto al pubblico o salire sui mezzi di trasporto.

Al progetto hanno dato un prezioso contributo quattro giovani ragazze: le riprese video, le foto e i disegni sono stati realizzati da Annaluce, Aurora, Karen e Sara del Liceo Artistico Chierici di Reggio Emilia, indirizzi “Arti Figurative” e “Audiovisivo multimediale”, che si sono adoperate con impegno e fantasia. Il tutto è poi stato “composto” e realizzato dall’Agenzia di Comunicazione Audio Tre di Rimini, che supporta l’UICI di Reggio Emilia nelle attività rivolte al pubblico.

 

“Questa iniziativa comunicativa vuole favorire la conoscenza, l’accoglienza e l’inclusione delle persone non vedenti e dei loro accompagnatori a quattro zampe – spiega Chiara Tirelli, presidente della sezione territoriale UICI di Reggio Emilia, – sensibilizzando sulle difficoltà che quotidianamente i disabili visivi devono affrontare e sul ruolo fondamentale dei loro cani, i quali, fra mille ostacoli, barriere fisiche e mentali, svolgono il loro compito da veri professionisti, diventando la luce degli occhi del proprio padrone. Cani speciali, spesso poco conosciuti, educati ed addestrati fin da piccoli per diventare compagni fedeli per tutta la vita. Ringrazio di cuore le ragazze per il tempo e l’impegno dedicato all’associazione, giovani sensibili e generose, con le quali ci siamo divertiti a fare gli attori e che siamo certi abbiano vissuto una bella esperienza di vita insieme a noi e ai nostri inseparabili animali.”

La campagna, considerate le attuali restrizioni legate all’emergenza sanitaria in corso, non consente un evento di lancio alla presenza dei partecipanti al progetto e del pubblico, si svolge prevalentemente sui social, il sito istituzionale www.uicre.it e la pagina FB UICReggioEmilia, tramite la divulgazione del video e di post tematici arricchiti da foto e disegni, ma sarà supportata anche dal pieghevole informativo, che potrà essere distribuito, in futuro, in occasione delle manifestazioni di piazza e in altri punti strategici della città, nonché essere utilizzato durante le attività rivolte alle scuole o comunque ai più piccoli, raccontando la vita della coppia – non vedente e cane guida – nei vari momenti della giornata.