Tempo di lettura: 1 minuto

Leno (Brescia) – Fra maggio e giugno la Fondazione Dominato Leonense e l’Università di Verona, con la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici, ospita a Leno una seconda campagna di scavo, coinvolgendo studenti e dottorandi in archeologia provenienti da numerosi atenei italiani e stranieri.

Tra i 20 ragazzi che si sono avvicendati in questi due mesi, ci sono giovani americani, inglesi, olandesi e spagnoli. Un’apertura internazionale che amplifica la risonanza in campo archeologico delle importanti scoperte che stanno emergendo nel sito del monastero benedettino di re Desiderio.

Agli studenti che partecipano allo scavo sono stati proposti seminari didattici in loco, con cadenza bisettimanale, e visite ai principali siti storico-archeologici del territorio, per offrir loro un percorso didattico completo e per far  conoscere le bellezze del nostro patrimonio culturale. L’indagine archeologica ha l’obiettivo di far luce sull’insediamento abitativo e artigianale medievale che sorgeva all’ombra dell’abbazia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *