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Valcamonica, Brescia. L’autunno si avvicina e sulle cime inizia a cadere la prima neve, ma nelle vallate cervi e larici danno il meglio di se, per non perdere questo incanto di colori e suoni le guide del Parco Adamello propongono due imperdibili appuntamenti:

-per gli escursionisti una fantastica visita guidata in Val Grande (Vezza d’Oglio) per ascoltare e osservare i cervi in amore. Ogni sabato e domenica dal 24 settembre al 22 ottobre, con partenza alle ore 8:00 circa dalla Casa del Parco di Vezza e ritorno alle ore 17:30 circa.

– per le famiglie con bambini sotto gli 8 anni e per i non camminatori consigliamo apericervo nelle date di sabato 30 settembre e 7 ottobre presso l’Area Faunistica di Pezzo: una piacevole visita guidata all’area che ospita stambecchi e caprioli, un simpatico laboratorio per i bambini,  l’osservazione dei cervi e per concludere un aperitivo in compagnia. Indicativamente il tutto dalle ore 15.00 alle ore 18.00 circa.

La meravigliosa Val Grande, bresciana ma parte del parco Nazionale dello Stelvio, sfocia a Vezza d’Oglio in Valcamonica. E’ una vallata ampia, ancestrale, incantevole che s’apre per una quindicina di chilometri sino alla cresta che confina con la Valtellina. Ospita flora e fauna alpina, con branche di cervi che sono i veri re della valle. In autunno riecheggia dei bramiti d’amore dei cervi.

Elegante, maestoso il cervo maschio possiede un’impalcatura di  corna imponenti e ramificate che ogni anno cadono per ricrescere nel periodo da marzo a giugno. Abita normalmente i boschi di conifere; in primavera ed in autunno si spinge a volte molto in basso, anche nei pressi dei centri abitati; d’estate, invece, risale talvolta sopra il limite arboreo. I branchi sono composti da femmine e piccoli, mentre i maschi fanno vita solitaria, riunendosi al branco in autunno, al momento della riproduzione.

E’ nel periodo autunnale che i boschi si riempiono dei loro bramiti, maschio baritoni segnalano alle femmine la propria presenza, e non solo. Il richiamo d’amore del maschio dominante è anche un avvertimento ai riveli con i quali ingaggia furiose lotte per il possesso delle femmine. Con il finire dell’estate e il sopraggiungere dell’autunno il Alternativa Ambiente del parco Nazionale dell’Adamello propone un’escursione faunistica in Val Grande per ascoltare il bramito dei cervi.

L’attività faunistica prevede una comoda passeggiata nell’ampia vallata, nel cuore del confinante parco Nazionale dello Stelvio, attraversando diversi ambienti caratteristici dell’area alpina: dai boschi di pecceta ai pascoli, dagli arbusteti alla prateria alpina. Interessante anche dal punto di vista umano, con numerosissimi nuclei rurali, le cappellette votive, i crocefissi che scandiscono la stradina di fondovalle, sono indice di un’antica ed intensa antropizzazione, più che altro favorita dalle notevoli possibilità di pascolo e dalle fitte foreste, fonti di legname prezioso.

Lungo l’itinerario si effettueranno alcuni appostamenti per l’osservazione di imponenti esemplari di cervo maschio, che nel periodo autunnale tra settembre ed ottobre rendono viva la vallata con potenti bramiti, combattimenti e corse lungo i pendii.

Il dislivello dell’escursione è pari a 700 metri circa: l’attività è adatta ad un pubblico mediamente allenato ed è particolarmente adeguata anche per famiglie con bambini e ragazzi; infatti l’itinerario si svolge interamente su comoda mulattiera e non presenta difficoltà tecniche.

Entrambe le attività sono ad iscrizione obbligatoria entro le 18.00 del giorno precedente (salvo esaurimento posti disponibili) contattandoci via mail o telefonicamente e comunicandoci nome, cognome ed un recapito telefonico.

Si consiglia un abbigliamento comodo da montagna a strati con pantaloni lunghi,  pile o maglione,  giacca a vento, scarpe da trekking o scarponi da montagna, guanti e berretto di lana.

Si ricorda inoltre che è possibile soggiornare presso la Casa del Parco a partire da € 51.00 a notte per camera doppia.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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