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Gattatico, Reggio Emilia. “Mi hanno sempre detto: tu sei una quercia che ha cresciuto 7 rami e quelli sono stati falciati, e la quercia non è morta. La figura è bella e qualche volta piango. Ma guardate il seme, perché la quercia morirà, e non sarà buona nemmeno per il fuoco. Se volete capire la mia famiglia, guardate il seme. Il nostro seme è l’ideale nella testa dell’uomo.” Parole di Alcide Cervi.

Per il ciclo I Giorni della Costituzione, nel 70° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione e per il 72° Anniversario della Repubblica Italiana, a Casa Cervi in programma due appuntamenti:

venerdì 1 giugno ore 18,30:  “Il canto libero, diario di casa Cervi”, lo spettacolo è l’esito del Progetto “Resistenza” svolto da 71 alunni delle classi 5e C/D/E della Scuola Primaria Oreste Boni di Sorbolo (PR).

Un percorso di riflessione sul valore dell’impegno sociale e soprattutto sull’avventura umana dei fratelli Cervi e di come la loro abitazione si sia trasformata in uno spazio culturale e di accoglienza: una casa per sognare, per creare le basi di una società nuova, senza confini, aperta ai valori dell’accoglienza e del coinvolgimento basati sul concetto di libertà e democrazia.Il racconto dell’esperienza umana e politica della famiglia Cervi, guidata dai valori di libertà e fratellanza tra i popoli e dalla lotta contro il fascismo e il razzismo, è il materiale teatrale proposto alle classi 5C/5D/5E della scuola primaria di Sorbolo. Un progetto importante in quest’epoca, dove parole come democrazia e libertà sono facilmente dimenticate e necessitano di una nuova e più profonda riflessione da parte delle nuove generazioni. Ecco perché un gruppo composto da 71 ragazzi ha collaborato alla stesura di un testo sull’impegno sociale e soprattutto sull’avventura umana dei fratelli Cervi.Sabato 2 giugno ore 17 “ Le Voci  della Repubblica” Le parole delle donne e degli uomini della nostra Democrazia, lette nelle sale di Casa Cervi. Tante le donne e tanti gli uomini della storia della Repubblica passati da Casa Cervi; madri e padri della democrazia, che hanno lasciato riflessioni importanti e un segno nella storia. Li evocheremo insieme a giovani lettori, cittadini e visitatori del Museo, sul far della sera del 2 giugno, con un brindisi a conclusione dell’iniziativa.

Verranno lette le parole di: Tina Anselmi, Enrico Berlinguer, Carlo Azeglio Ciampi, Luigi Einaudi, Nilde Iotti, Sergio Mattarella, Lidia Menapace, Sandro Pertini, Liliana Segre, Palmiro Togliatti… e altri ancora!

Iniziative gratuite e aperte a tutti.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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