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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Anche la seconda domenica è andata bene. Il capannone di via Zanetti si è aperto presto e la colonna dei carri ha potuto muoversi verso le 10.00 in direzione piazza Garibaldi. Eliminato, dopo l’esperienza 2017, l’intralcio dei rami delle piante, percorrendo le vie Zanetti, Porta Meridionale, Mazzini, Roma, i carri sono arrivati in piazza verso le 11.00, seguiti dai volontari e da mezzi idonei a superare l’attraversamento stradale di alcune linee aeree.

Nel pomeriggio la sfilata è iniziata nel rispetto dell’orario programmato, aperta da 30 elementi della Junior Band, dell’unione dei comuni Oglio Ciria e diretta dal maestro Andrea Norelli. A presentare carri e mascherate, dal palco centrale, l’ormai super collaudato presentatore Vanni Fiora vestito da clown, di fronte ad una piazza gremita di gente. C’era l’immancabile trenino guidato dal bravissimo Andrea, così sempre tanto richiesta anche la carrozza della Barby ideata da Giorgi Adelio, tanti bambini mascherati e, per i più piccoli, anche un gonfiabile, tanta gente ai vari gazebi posizionati ai lati della piazza.

Tanta gente, grande movimento e divertimento per tutti in un ambiente, per la sicurezza del quale gli organizzatori hanno cercato di fare tutto il possibile nel rispetto delle normative, bloccando gli accessi alla piazza con grossi cubi di cemento e assicurandosi la presenza, all’interno del circuito, di un ambulanza della Cremona Soccorso, una squadra della protezione civile di Ostiano e dell’Associazione Carabinieri in congedo di Pontevico.

Tutto si è svolto nel migliore dei modi, lasciando soddisfatti gli organizzatori che affronteranno nei prossimi giorni, entrando nel vivo della tradizione, il periodo più impegnativo. Ma, come se non bastasse, sabato 10 febbraio, dopo il pomeriggio riservato all’accensione del Landini, due le novità a conclusione della giornata, edizione in notturna della sfilata di carri e maschere, in merito il Presidente Dondi ci informa che sarà in sfilata anche un carro proveniente da Castelvisconti.

Non ci sarà corpo bandistico, la seconda sorpresa della giornata infatti prevede la serata in diretta con Radio Malvisi e con inizio previsto dalle ore 19.00. Sarà certamente questo un pomeriggio particolare e certamente più impegnativo degli anni scorsi, tenendo conto della sfilata, il tradizionale pranzo degli “Amici del Falò’” non si svolgerà a casa Brozzi, ma in piazza, dopo avere preparato i carri per la sfilata, si potrà degustare l’ottima trippa preparata dal bravissimo Giò. Poi tutti al cerimoniale dell’accensione del Landini, che poi nei giorni successivi, sarà impegnato nel traino della pianta del Falò. Poi il tradizionale giro del paese si concluderà in via Bissolati, presso casa Franchi, per un ottima merenda a base di cotechino e alette fritte.

Gli organizzatori assicurano per la sfilata il rispetto dell’orario in programma per la novità di questa edizione e speriamo, dicono, che la situazione climatica ci sia d’aiuto. Già in precedenza, negli anni scorsi, si era tentata una sfilata in notturna, ma il maltempo aveva rovinato tutto.

Una serata che non potrà concludersi tardi perché il giorno dopo, bisognerà cominciare presto per andare in campagna a prendere la pianta che sarà sacrificata al falò 2018, a lato della SP 33 nei pressi dell’allevamento suinicolo Fiora. Nel pomeriggio poi tutti in piazza per l’ultima sfilata che sarà allietata dalla presenza del complesso dei bravissimi “Gnari” di Leno con musica e folclore, sarà presente nuovamente il carro proveniente da Acquanegra e sarà il pubblico ad esprimere, su un apposita scheda che si troverà presso il palco centrale, il proprio giudizio sui soggetti in sfilata.

L’auspicio è che tutto si svolga nel migliore dei modi, sarà certamente una delle migliori sfilate degli ultimi anni e un doveroso grazie va a tutti coloro che in qualsiasi modo hanno dato la loro disponibilità, come volontari, nell’interesse comune.