Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Per i volontari Pescarolesi, purtroppo non tanti, il momento conclusivo del tanto lavoro fatto in questi mesi per organizzare il Carnevale è finalmente alle porte, con l’auspicio di una situazione climatica favorevole che consenta di valorizzare al meglio l’evento e dare anche qualche soddisfazione a chi ha fatto tanto.

Per i volontari della Pro Loco, del G.S.  e degli “Amici del “Falò”, si tratta di un momento molto impegnativo, un ultimo sforzo, che li coinvolgerà in pratica per tutto il mese di Febbraio, considerando anche le giornate, non meno impegnative, dedicate alla tradizione del “Falò”, però con un impegno limitato a 3-4 giorni massimo.

Nella piccola comunità, purtroppo, non ci sono le forze per fare tutto e in questo caso, la collaborazione tra le varie componenti deve essere un collante per il raggiungimento di un obiettivo comune. Certamente oltre ad un doveroso ringraziamento a questi volontari, ritengo che un grazie vada anche a tutti coloro che si impegneranno a ricoprire quei vuoti che inevitabilmente si verificheranno in altri settori.

Una tradizione sulla quale si possono dire tante belle cose, come per tante altre occasioni, si possono scrivere tante belle parole, però va riconosciuto che le parole servono, è una cornice del tutto, ma all’interno del quadro però c’è il lavoro manuale, di fantasia, di abilità degli addetti ai lavori, molto spesso tenuti uniti anche da un bicchiere di vino, per alcuni a volte anche di troppo, ma è naturale, fa parte del gioco, e se questo può servire a salvare la tradizione, ben venga.

Per la nostra comunità è un momento importante anche per l’economia locale, per gli esercizi pubblici, e grazie anche a commercianti che con spirito d’iniziativa si impegnano a proporre dolci del momento. Coinvolgere nella manifestazione oltre alla Pro Loco, anche G.S. e Amici del Falò è servito a ridare nuovo ossigeno alla manifestazione, riportandola ai fasti degli anni migliori e portando nel capannone di via Zanetti nuove forze.

Tra le figure caratteristiche dell’ ultradecennale manifestazione, oltre al Presidente Claudio e all’attivo Cristiano, anche quest’anno pronti al nastro di partenza, non possiamo non citare Giovanni Brozzi che per tanti anni ebbe al suo fianco il papà Giuseppe. Anna Mariotti che ha sulle spalle la grossa responsabilità di portare avanti la tradizione di famiglia, non possiamo non ricordare l’intraprendenza del nonno Abele e le grandi doti di capacità e fantasia del papà G.Abele, inevitabili i complimenti a Anna che sta riuscendo benissimo nell’impresa.

Oltre ai Pescarolesi doc, si ripresenta anche quest’anno, per la terza volta, Alessandro Biloni, Pescarolese acquisito, che con i suoi amici di Vescovato, ha trovato nel capannone di via Zanetti un ambiente ideale per divertirsi, lavorando alla costruzione di un soggetto nato dalla fantasia del gruppo denominato “Orsa maggiore”. grazie alla Pro Loco che ha messo a disposizione parte del materiale.

Ricordiamo che le sfilate si svolgeranno nelle domeniche 9, 16 e 23 febbraio, quest’ultima sarà preceduta da una sfilata in notturna che partirà alle ore 19 di sabato 22 febbraio, poi si entrerà nel vivo della tradizione del “Falò”.