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Casalmaggiore, Cremona. Il Day-hospital oncologico dell’ospedale Oglio-Po offre un importantissimo servizio di assistenza a circa 3500 pazienti, ai famigliari e amici che accompagnano giornalmente e assistono al delicato percorso di cura. Il reparto ha però un urgente necessità di ammodernamento e non solo, ma di trasformarsi in un luogo accogliente pieno di luce, di vita, di natura. Un luogo in cui la malattia faccia meno paura.

“La salute è uno stato di complessivo benessere fisico, mentale e sociale, non solo assenza di malattia o infermità” definizione della Costituzione dell’OMS

Per questo è attivo “Il cielo in una stanza” un progetto di completa trasformazione del Day-hospital oncologico dell’ospedale Oglio Po che si articola secondo due direttive complementari e sinergiche:

– ridisegnando completamente gli interni attraverso un percorso di umanizzazione degli spazi che vengono allargati, aperti verso l’esterno e concepiti come ambienti abitativi caldi ed accoglienti in cui svolgere terapie e attività collaterali associate.

– intervenendo sugli spazi esterni, sul verde e sulla natura: piante e arbusti, fiori e cespugli, uccellini e farfalle, da guardare e da vivere.  Trasformeremo la corte interna in un meraviglioso giardino. I pazienti, i famigliari e gli amici, saranno immersi in luoghi in cui praticare l’Healing garden. Alberi e natura saranno i protagonisti a pieno vantaggio del benessere psicofisico degli ospiti, con conseguenti ricadute positive sul percorso e l’evoluzione della cura e della malattia.

Per realizzare questo meraviglioso progetto è partita da tempo una raccolta fondi, una cordata di solidarietà a cui tutti possiamo partecipare con piccoli passi per aprire “Il Cielo in una Stanza” , il nuovo Day Hospital Oncologico dell’Ospedale Oglio Po basato sull’umanizzazione dei processi di cura e sul benessere derivante dalle piante “Healing Garden“. Il fine ultimo è migliorare la qualità della permanenza dei pazienti e dei famigliari, in questo delicato percorso di vita e di cura. Rete del dono

“Quello che conta è non perdere la gioia di vivere nella paura di morire” Maggie’s Keswick