Brescia. Un incontro per parlare di cinema e famiglia, è l’iniziativa organizzata dall’Associazione Colori e Sapori per mercoledì 28 settembre, alle ore 20.30, presso l’Oratorio di S. Maria in Silva, in via Sardegna 24, a Brescia. La serata, ad ingresso libero e gratuito,  è curata da Daniele Pelizzari, esperto di cinema e di teatro.

Se il cinema, con la sua volontà enciclopedica, racconta il mondo,  inevitabilmente deve raccontare la famiglia, cellula fondamentale della nostra società, o meglio le famiglie, visto che oggi pensare ad un modello unico ed immutabile è quanto meno riduttivo e parziale.famiglia

Il cinema stesso, al suo interno sembra riprodurre alcune delle dinamiche che caratterizzano i rapporti familiari: in un certo senso è dunque esso stesso famiglia. Con tutte le implicazioni che questa riflessione comporta, etiche, estetiche, linguistiche culturali e figurative.

La molteplicità di nuclei affettivi che ormai sembrano circondarci hanno da sempre trovato nel cinema piena cittadinanza; proviamo a vedere insieme alcune tipologie di famiglia ed il modo con cui queste sono state tratteggiate, raccontate e analizzate sullo schermo.

E se nel caso della famiglia cosiddetta tradizionale gli esempi sono numerosissimi, in ogni genere e in ogni cinematografia, per non pensare al teatro…basti pensare alla tragedia greca, anche altri nuclei, come le famiglie omogenitoriali, quelle composte da un solo genitore fino ad aggregazioni più creative e inusuali nel corso del tempo hanno avuto diritto di cittadinanza. Scopriremo un universo mutevole e spesso molto più avanzato rispetto a quanto ci viene raccontato dalla politica e dalla leggi.

La serata cinematografica è introduttiva al Seminario “….a proposito di famiglia” che si terrà nelle giornate del 1 e 8 ottobre prossimi, presso la Fondazione Piccini, in via Terzago 11, a Calvagese della Riviera, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Brescia e finanziata dalla Fondazione ASM.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.