Castel Goffredo (Mantova) – In occasione del recente restauro dell’organo costruito dal bresciano Tito Tonoli nel 1887 per la Chiesa Prepositurale di Sant’Erasmo in Castel Goffredo, si è dato vita ad una ricca programmazione di eventi, con l’intento di riscoprire lo strumento sia da un punto di vista storico-artistico, sia  tecnico-musicale.

Ad iniziare dallo scorso 20 settembre, quando si è tenuta la presentazione del libro della Collana “Antichi organi mantovani”, edito dall’Associazione Serassi, a cura degli studiosi Michele Metelli e Giuseppe Spataro, dedicato alla celebre fabbrica d’organi del Cavalier Giovanni Tonoli e dei suoi allievi.

Di grande fascino ed interesse l’intervento del restauratore Silvio Micheli che ha raccontato le fasi del recupero e le straordinarie ed inattese scoperte fatte durante questi 2 anni di lavoro, dettagli tecnici di costruzione che rendono lo strumento innovativo per quel tempo.

Le celebrazioni culmineranno domenica 18 ottobre, in concomitanza con l’antica Fiera di San Luca, alle ore 21 sempre in Sant’Erasmo, in occasione del XV concerto di San Luca, patrono della città, a cura del Gruppo San Luca Onlus. Durante la serata sarà inaugurato ufficialmente il restauro dell’organo alla presenza delle autorità religiose e laiche che hanno consentito e promosso l’intervento di ripristino dello strumento.

Buona parte del finanziamento dell’opera è stato ottenuto da Fondazione Cariplo tramite il progetto “Tra il Chiese, il Tartaro e l’Osone – Terra dell’agro centuriato della Postumia”.

Protagonista d’eccezione della serata sarà il Maestro Stefano Chinca, organista di fama internazionale con profonde radici nella realtà locale, che proporrà un programma che metterà in luce le caratteristiche tecniche e le particolarità musicali dello strumento che conta 1398 canne.