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Popolis, 21 giugno – Una premiazione speciale, in un contesto speciale. Possiamo definirla così la cerimonia che si è svolta ieri presso la sala Giunta del Coni a Roma. Alla Feralpisalò è stato consegnato il premio “Sport e Legalità“, un onore riservato in passato ad esempio al capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli.

Il Presidente Giuseppe Pasini è stato chiamato, nell’occasione, a tenere una lectio magistralis sull’impegno del Club nei confronti dei giovani e del territorio: un momento seguito con particolare trasporto da parte di tutti i presenti, fra cui Giancarlo Abete (vicepresidente UEFA), Gabriele Gravina (Presidente Lega Pro) oltre al presidente del premio Francesco Ghirelli (anche segretario della Lega Pro) e il giornalista Marino Bartoleltti che ha moderato gli interventi.

A Isabella Manfredi il compito invece di parlare di “Senza di me che gioco è?“, un progetto molto apprezzato che è stato riconosciuto come modello nazionale.

Grande rilievo mediatico è stato dato a tale evento, che mette la Feralpisalò in risalto sul palcoscenico nazionale.

Le edizioni cartecee del Corriere della Sera, del Giornale di Brescia e del BresciaOggi.


L’originale iniziativa “Senza di me che gioco è?“, è un progetto fortemente voluto dalla società sportiva Feralpi Salò, sostenuto da Cassa Padana in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Gabbiano Avis Provinciale Brescia patrocinato dal Comune di Brescia.

Che cos’è in pratica Senza di me che gioco è?“. E’ una scuola di calcio e non solo. E’ uno spazio di gioco aperto ai bambini e ai ragazzi con disabilità che avranno la possibilità di trascorrere del tempo in un ambito protetto, qualificato ed integrato. Si svolge attraverso attività motorie pre-calcistiche e calcistiche gestite da educatori e allenatori di calcio qualificati.

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