Ferrara. Sei ore per scoprire “Il corpo sensibile”: questo il titolo del workshop aperto a tutti organizzato da Ferrara Off, condotto dalla ballerina Maria Chiara Mezzadri, sabato 15 e domenica 16 ottobre a Ferrara.

La sua grande esperienza nel mondo della danza in questa occasione sarà al servizio di chi, a prescindere dalla professione o dallo stile di vita, è interessato ad esplorare e vivere con maggiore consapevolezza il proprio corpo: «mi piace considerare il corpo come la nostra casa. È casa al nostro pensare, al nostro sentire, al nostro stare. Attraverso di esso ci esprimiamo, volontariamente e non.

Nella vita contemporanea, caratterizzata da costanti movimenti e cambiamenti, trovo importante stabilire un senso di casa nella relazione col corpo. La pratica di semplici esercizi e movimenti possono risvegliarne l’ascolto e la capacità di leggerne i segnali. Lavoreremo insieme su come esplorare la nostra organica capacità di movimento come singoli ed attraverso il contatto con gli altri».ferrara0025

I partecipanti al suo workshop, attraverso una serie di esercizi mirati, verranno stimolati e guidati alla comprensione del proprio movimento per ampliarne dinamica e possibilità, aumentare la capacità di concentrazione e favorire un più sereno equilibrio psico-fisico.

I due incontri dedicati  a “Il corpo sensibile” si terranno negli spazi teatrali di via Alfonso I d’Este sabato 15 e domenica 16 ottobre, dalle 14 alle 17, con massimo venti partecipanti. Quota di iscrizione 40 euro.

Maria Chiara Mezzadri ha trentadue anni e tante importanti collaborazioni alle spalle. Dopo essersi diplomata in Austria alla Scuola dell’Opera di Stato di Vienna e dopo aver frequentato il corso di perfezionamento per giovani danzatori dell’Aterballetto di Reggio Emilia, è stata inizialmente apprendista nel corpo di ballo dell’Opera di Vienna, ha poi continuato a danzare assieme a diverse compagnie europee come Europa Danse, il Nederlands Dans Theater, lo Scapino Ballet Rotterdam, la GöteborgsOperans Danskompani, sotto la direzione di Adolphe Binder.

Ha partecipato a nuove creazioni e interpretato spettacoli del repertorio di coreografi come Saburo Teshigawara, Jirí Kylián, Sidi Larbi Cherkaoui, Frank Chartier e Gabriela Carrizo/Peeping Tom, Ohad Naharin, Sharon Eyal, Ina Christel Johannessen, Michael Keeghan-Dolan, Marie Chouinard, Marco Goecke. Nel dicembre 2015 assieme a Lucia e Francesca Mezzadri ha ideato la performance “Corpo” per il teatro Ferrara Off.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.