Dopo le vacanze estive i nostri bambini torneranno a scuola.  Si compreranno la cartella, metteranno penne e matite nell’astuccio, alcuni indosseranno il grembiulino. La campanella suonerà e loro saranno tutti lì, ad aspettare il maestro e la maestra.

In molti altri Paesi invece l’accesso all’istruzione è ancora un sogno. Sono infatti oltre 120 milioni i bimbi ai quali è negato il diritto di frequentare le lezioni. E in più della metà dei casi si tratta di bambine. Se c’è da scegliere se mandare a scuola il maschio o la femmina, si decide sempre per il primo.

Eppure andare a scuola è importante e dovrebbe essere un diritto di tutti e di tutte: significa non solo imparare a leggere, a scrivere, a far di conto, ma anche avere l’opportunità di spezzare la catena che collega ignoranza, povertà, sfruttamento.

Per questo, l’associazione bresciana Cuore Amico ha scelto di dedicare la propria campagna estiva, che andrà avanti anche luglio e agosto, al sostegno dei bambini che vorrebbero andare a scuola ma non ne hanno la possibilità.

Anche tu puoi aiutare questi bambini. Ecco come:

Padre Franco in Costa Rica
I bambini sordi del Congo
I bambini ciechi in Uganda
I figli dei contadini in Vietnam