Brescia. Un’uscita in sella alle due ruote un po’ particolare è organizzata per sabato 17 ottobre al pomeriggio dagli Amici della bici Brescia Corrado Ponzanelli, “angoli pittoreschi del centro storico di Brescia”. Il ritrovo per i partecipanti è in piazza Loggia alle ore 14,00.carmine brescia

Si andrà alla scoperta di angoli sconosciuti ai più, perché chiusi nelle mura dei palazzi, sfuggiti alla vista del passante frettoloso, luoghi dal passato storico a cui non si è saputo o prestato la giusta attenzione. Sarà un percorso assai particolare,  concepito  nell’ambito del centro storico di Brescia per conoscere siti pittoreschi della “Magnifica Città”, come spesso  menzionata con quella dizione  in  storiche mappe cittadine,  soprattutto  nell’era della sua gloriosa e convinta appartenenza alla Serenissima Repubblica di Venezia.

Un percorso adatto a tutti, anche per il percorso limitato di soli 12 chilometri, con soste per “intrufolarsi” nella Brescia sconoscibresciauta accompagnato dall’architetto Dezio Paoletti, attento osservatore e ricercatore storico delle bellezze bresciane. L’invito è quindi per i curiosi che percorrono la città in macchina o a piedi e non si sona mai soffermati per conoscere la storia e l’architettura minore del centro storico. Chi conosce a fondo la contrada del Mangano, il vicolo della Ventole (ci fu un tempo che qualche burlone aveva aggiunto una S iniziale tramutandola in “Sventole”) o altri vicoli che per lo più tracciano le viuzze della contrada del Carmine, la zona del centro che racchiude l’intrecciarsi di situazioni e mutamenti difficilmente eguagliabili in altre città, che ha influenzato anche la struttura, a volte degradando, porto di mare, ma mantenendo il reticolo storico e architettonico del quartiere, oggi elevato a luogo trendy.

Si legge nel progetto KOINÉ: “metamorfosi di uno storico quartiere di immigrazione”. Il quartiere Carmine, situato nel cuore di Brescia, è senza dubbio uno dei casi più complessi di quartiere d’immigrazione in Lombardia dopo i casi milanesi. Un quartiere che ha mutato la propria composizione sociale, cambiando pelle, forma, colori: quartiere industriale alla sua nascita tra il XII e il XIII secolo, luogo di traffici e di commerci, di produzione artigianale e industriale, da sempre quartiere malfamato legato ad alcune attività illecite, storico quartiere della prostituzione, e poi in anni più recenti luogo privilegiato di accoglienza di popolazioni immigrate dal sud del mondo alla  ricerca di un approdo a partire dal quale ricominciare una nuova vita. Oggi il Carmine carmine bresciapuò essere assunto come luogo privilegiato d’osservazione di una pluralità di fenomeni.

Afferma Dezio Paoletti nell’invito al pomeriggio su due ruote di sabato: “Figuriamoci poi  se, siamo insieme  al gruppo degli Amici della Bici FIAB di Brescia ( che se buchi non resti a piedi, ma hai generose  braccia pronte a toglierti dai guai), se ti fai riguardi ad entrare in sti strani angoli cittadini. Tuttavia sarà l’occasione anche per  accedere entro corti interne a palazzi non accessibili abitualmente. Palazzi, con tanto di nobiltà a lignaggio di “Conte” che non solo ci accoglieranno, ma ci descriveranno  le vicende storico-artistiche delle realtà che visiteremo. Ecco allora che in contrada delle Cossere, già essa stessa assai particolare, faremo una sosta alquanto significativa e non sarà l’unica. Qua lo dico, e assolutamente non lo nego! Coloro che non ne approfitteranno di  questa esclusiva  occasione per accedere nell’intimità di questa “Magnifica Città”, se ne pentirà assai, soprattutto quando se la sentirà raccontare dagli amici che invece potranno proferire il fatidico  “ebbene quel dì io c’ero”.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.