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Brescia. Il fantasy invade la città con tantissimi eventi che, sino al 25 maggio, riguarderanno i bambini, i giovani e gli adulti. Ma “Brescia Fantastica” è anche all’insegna della musica e dello spettacolo, con il concerto d’arpa di Vincenzo Zitello e il viaggio immaginario tra musica e letteratura nelle terre d’Irlanda, con la partecipazione di Elena Bettinetti, attrice bresciana, che ci guiderà tra i personaggi fantastici accompagnata da arpa e flauto irlandese.

Il cinema Nuovo Eden ha assicurato, con due titoli fantasy originali, due prime visioni, mentre il Museo dell’Industria e del Lavoro, aprendo le sue porte a due eventi di “Brescia Fantastica”, ha creato una connessione tra luoghi diversi della cultura.

Si potrà partecipare a corsi nelle varie biblioteche della città per “disegnare” i personaggi del fantasy, a momenti di degustazione dei cibi provenienti dal mondo di Harry Potter o dalla Terra di Mezzo, a percorsi di lettura e di laboratorio per bambini, ragazzi e adulti dedicati al gioco da tavolo “intelligente” ed agli approfondimenti sulla storia del fantasy.

Non mancano le visite guidate, affidate alle guide di Scopri Brescia: in particolare il nuovo percorso “Brescia Magica” si presenta come un viaggio tra i luoghi misteriosi della città, che si concluderà presso la Biblioteca Queriniana, sede della mostra “La Biblioteca Magica”, un’esposizione di manoscritti e libri di stampa antichi riguardanti scienze occulte e misteriose quali magia, divinazione e alchimia.

Il tema di Brescia Fantastica 2018 è “Il Fantasy: percorsi di diversa cittadinanza”. Se la città si pone infatti come il luogo delle connessioni che pongono in rete le diversità, il fantasy con la sua ricchezza immaginativa legata ai popoli ed alle storie dei mondi paralleli può essere un aiuto a comprendere il tema dell’inclusione sociale, con una biblioteca vivente, porrà in dialogo le diversità che incrociamo nei percorsi cittadini.

Molti sono i momenti dedicati all’approfondimento letterario, con la presenza di autori quali Wu Ming 4, Paolo Rumiz e Luca Tarenzi, che andrà ad incontrare gli uomini e le donne che vivono nelle case di reclusione di Brescia nelle quali è attivo un servizio bibliotecario.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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