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Colorno, Parma. “La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.” sosteneva Charles Bukowski, e ne sono ben consapevoli i fotografi che parteciperanno all’edizione 2021 di ColornoPhotoLife, alla reggia di Colorno dall’11 settembre all’8 dicembre, che punta su “Il Fattore Umano”. Il Festival che unisce “radici e nuove frontiere”, miscela mostre di artisti che hanno fatto la storia della fotografia e giovani autori emergenti.

Si tratta di un evento di cultura fotografica che offre agli appassionati di ogni livello l’occasione di esporre le proprie opere al fianco di quelle dei maestri e vedere le tendenze in atto nell’ambito della fotografia nazionale. Il ColornoPhotoLife è un festival tematico, da quando è nato, con il suo nutrito programma, cerca di proporre “radici e nuove frontiere”, miscelando mostre di autori che hanno fatto la storia della fotografia e giovani autori emergenti.

Si tratta di un evento di cultura fotografica che offre agli appassionati di ogni livello l’occasione di esporre le proprie opere al fianco di quelle dei maestri e vedere le tendenze in atto nell’ambito della fotografia nazionale.

Saranno protagonisti alla Reggia di Colorno gli scatti delle mostre “Il Ritratto, Sciascia a Borges” del fotografo siciliano Ferdinando Scianna (dal 12 settembre all’8 dicembre) e “Uno sguardo di donna su volti, corpi, paesaggi” della fotografa Carla Cerati (dal 16 ottobre all’8 dicembre) curate da Sandro Parmiggiani e organizzate in collaborazione con ANTEA e grazie ai prestigiosi prestiti del Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università degli Studi di Parma.

Nello spazio museale del MUPAC di Colorno, sito nel locale settecentesco dell’Aranciaia, saranno esposte, dall’11 settembre al 10 ottobre, le mostre di giovani autori emergenti: “Il condominio” di Veronica Benedetti (vincitrice premio MUSA per le donne); “Brain Damage” di Michele Di Donato, a cura di Loredana De Pace; “Crossing the Balkans” di Matteo Placucci, sempre a cura di Loredana De Pace.

Dal 15 ottobre al 7 novembre, proseguirà l’esposizione “Crossing the Balkans” di Matteo Placucci e si aggiungeranno le mostre “Anticorpi Bolognesi” di Giulio Di Meo in collaborazione con Stop – piccolo festival indipendente di fotografia; “Ruggine” di Francesca Artoni (vincitrice Colornophotolife 2020), “Della presenza” di Maria Cristina Comparato (vincitrice Portfolio Italia 2020) e Shooting in Sarajevo di Luigi Ottani, su progetto di Roberta Biagiarelli e Luigi Ottani.

Altre esposizioni mostreranno i risultati dei laboratori tematici “L’uomo e L’umanità” del dipartimento cultura della FIAF in rappresentanza dei festival gemellati e si terranno workshop con docenti selezionati tra i migliori professioni del settore.
Nel week end del 16 e 17 ottobre si terrà la tappa di Portfolio Italia, il più importante concorso di lettura portfolio sul territorio nazionale.

Il Festival è possibile grazie al patrocinio di Fiaf, Comune di Colorno, Regione Emilia Romagna e Provincia di Parma. È organizzato dal Gruppo Fotografico Color’s Light e da ANTEA.

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