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Gattatico, Reggio Emilia. Nella grande aia della casa colonica, ora museo, dei Sette Fratelli Cervi in scena sette spettacoli in concorso provenienti da tutta Italia, numerosi appuntamenti culturali nel Circuito Off del Festival, un nuovo Premio dedicato a Gigi Dall’Aglio, maestro della scena teatrale, recentemente scomparso, che sarà assegnato da una nuova Giuria Under 30: queste e molte altre novità per la nuova edizione della 20ª edizione del Festival Teatrale di Resistenza che si sta svolgendo a Casa Cervi fino al 25 luglio.

La Premiazione avverrà il 25 luglio alle ore 21 nell’ambito della tradizionale Festa della Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi, che avrà inizio dalle ore 20.

Il Festival Teatrale di Resistenza raggiunge quest’anno un traguardo importante. Vent’anni sono una sorta di età adulta, raggiunta in un momento difficile che ridefinisce priorità e costringe a pensare a nuovi modi di vivere la dimensione collettiva. La cultura e il teatro sono chiamati ad assumere un ruolo di primo piano nel ridisegnare un’appartenenza, nel ridefinire i modi dell’incontro e confronto del momento culturale con le persone.

Il percorso che ha caratterizzato il Festival ha contribuito ad accompagnare un processo di rinnovamento più largo, nel linguaggio della memoria, nell’attualizzazione della Resistenza alle nuove resistenze, nel promuovere forme di aggregazione intorno al Teatro in uno spazio non teatrale. Il Festival è nato proprio con questa vocazione e ha saputo coinvolgere il pubblico portando sul palco le questioni che interessano gli individui e la collettività, diventando un progetto di cittadinanza.

Nelle sue diverse edizioni, il Festival, che si colloca nella tradizione di accoglienza che caratterizza da sempre la storia di Casa Cervi, ha prodotto comunità e appartenenza, incrociato esperienze, messo in relazione artisti e pubblico, sollecitato riflessioni sui temi delle rappresentazioni, contaminando linguaggi e spazi, fra teatro e museo, proponendo nuovi modi di narrare il presente.

Venti anni di teatro come riflessione sul passato e il presente, guardando al lavoro, alla partecipazione sociale, alla lotta per i diritti, stimolando emozioni e pensieri. Vent’anni in cui si è sostenuto il teatro promuovendolo e che quest’anno, causa l’emergenza sanitaria, diventa ancora di più un segnale importante per tutto il settore.

La rassegna di teatro civile contemporaneo è ideata e promossa da Istituto Alcide Cervi insieme a Boorea Emilia Ovest, con il sostegno di Proges e Conad.

Il programma.