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Verona. Nonostante le limitazioni e i condizionamenti che la situazione impone il Festival di Mezzo del Cinema Africano è presente online fino al 15 novembre.

Tutti i giorni online, alle ore 21, nella sala virtuale di Eventi Cinema la Top Ten Africa Short, 10 puntate con 10 cortometraggi della miglior cinematografia africana degli ultimi anni affiancati da approfondimenti e interventi dei registi, oltre a 4 appuntamenti speciali in una striscia online dal titolo “Oggi parliamo di…”.

Per accedere alla programmazione quotidiana nella sala virtuale del Festival, segui il festival sui social. Ogni giorno verrà pubblicato il link per vedere la puntata in programma che sarà visibile, gratuitamente, dall’orario indicato e per le successive 24 ore.Ogni giorno verrà pubblicato il link per vedere la puntata in programma che sarà visibile dall’orario indicato e per le successive 24 ore. Puntate ricche di approfondimenti ed interventi di registi, critici e giornalisti amici del Festival che hanno dato il loro contributo per questa speciale edizione, intervenendo a distanza, con riflessioni sul cinema africano e con affettuosi auguri affinché questo Festival possa continuare ad esistere.

Nella serata conclusiva di domenica 15 novembre, denominata Top Ten Africa Short, saranno designati ifilm vincitori valutati dalle giurie degli esperti, dei giornalisti di “Nigrizia” e dei detenuti del carcere di Montorio, Verona.

– Questo novembre doveva essere quello dei festeggiamenti dei nostri primi 40 annidi Festival di Cinema Africano! Ma il Covid 19 ha bloccato tante delle nostre idee e tanti ospiti che dovevano arrivare per celebrarli insieme. – raccontano gli organizzatori – Stavamo selezionando i film per il consueto appuntamento annuale, pensando a un’edizione speciale per questo traguardo così importante e significativo. Avevamo sognato a occhi aperti tanti eventi accanto alla nostra kermesse cinematograficache ci avrebbe visto impegnati con 10giornate di Festival a Verona e un mese di Festival in tourne i 27 Comuni coinvolti della Provincia. Ma non potevamo immaginare le conseguenze sanitarie ed economiche che a marzo hanno poi travolto il Paese, né il flusso complesso di normative antiCovid che hanno iniziato a limitare ogni nostro evento dentro e fuori le sale cinematografiche e soprattutto con gli oltre 8mila studenti e studentesse che ci seguono ogni anno.-