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Colorno, Parma. Apre “la porta accanto” il Festival della Lentezza in programma dal 17 al 19 giugno nella splendida cornice della Reggia di Colorno, incontri, concerti, spettacoli e laboratori, con incursioni artistiche nei luoghi della quotidianità, cortili delle case e case protette. Il 15 maggio anteprima al Porto Fluviale Mezzani

“La mente funziona a incastro, a capire in fondo il mondo, ogni giorno ti serve l’altro”. Con questa frase del rapper emiliano Murubutu si apre “La Porta accanto” dell’8° edizione del Festival della Lentezza, in programma tra gli splendidi cortili, le sale, il giardino della Reggia di Colorno, con incursioni nei luoghi più insoliti della città. Una contaminazione di arti e di eventi per 3 giorni di incontri, laboratori, concerti, spettacoli, libri, mostre per grandi e piccoli, senza barriere tra artisti e pubblico e seguendo il comune obiettivo di mettere al centro la qualità e il benessere dei rapporti umani, nel rispetto del territorio e delle sue risorse naturali.

Un festival in cui il tempo scorre in modo diverso, per ascoltare la poesia di Giovanni Truppi, le storie di Jonathan Bazzi, l’intervista sui diritti di genere all’avvocata Cathy La Torre, fare un viaggio nella musica con Neri Marcorè, inebriarsi della genialità di Alessandro Bergonzoni col suo spettacolo “Trascendi e Sali”, ballare in modo libero e spensierato, partecipare ai laboratori creativi per bambini dai zero ai cento anni e a tante disparate iniziative, per reinterpretare la realtà da nuovi punti di vista, indagando sulle emergenze della contemporaneità e sugli errori sistemici che continuano a produrre disastri umanitari, climatici e sociali, non limitandosi ad evidenziare le criticità, ma cercando il cambiamento in meglio.

Oltre agli eventi negli spazi della storica Reggia, il Festival arriva nei luoghi più intimi, dove si compie la vita di tutti i giorni, quelli che sono stati confinati dalle mura dell’isolamento nei periodi di distanza dagli altri, per trasformarli in accoglienza, speranza e condivisione. Così, ci saranno incursioni artistiche nel parcheggio della Casa della Salute di Colorno e tra i banchi del mercato del venerdì; letture animate per bambini e famiglie nelle case popolari e altre letture en plein air nel centro storico; concerti nella Casa Protetta; performance teatrali nei cortili. Uno sguardo reciproco tra cittadini temporanei ed abitanti. Gli artisti escono dagli spazi tradizionali e si mescolano con la vita di un pianerottolo, di una via e di un quartiere. Entrano nella “Porta accanto”.

Il Festival della Lentezza è promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi con l’Associazione Turbolenta, in collaborazione con il Comune di Colorno, la Provincia di Parma e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

Il programma completo della manifestazione sarà on line a fine aprile, intanto sul sito Festival della Lentezza è possibile prenotare un posto per gli spettacoli serali.

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