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Bergamo. Anche quest’anno la città sarà animata da una manifestazione di grandi scoperte, incontri ed emozioni: più di 190 eventi tutti gratuiti, conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre, con protagonisti scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Medicina 2007 Mario Renato Capecchi.

Il festival di divulgazione scientifica Bergamo Scienza inaugurerà la sua XV edizione sabato 30 settembre alle 17.30 al Palazzetto dello Sport e proseguirà, per 16 giornate, fino al 15 ottobre.

La scienza, protagonista assoluta, sarà affrontata in tutte le sue diverse componenti, da quelle più ortodosse: fisica, chimica, neuroscienze, medicina, biologia, tecnologia, a quelle più artistiche: musica, teatro, letteratura, creando così un intreccio di sapere e spettacolo che promuove e diffonde la cultura scientifica in un pubblico ampio e variegato, con un linguaggio, come sempre, accessibile a tutti.

Uno degli ospiti più attesi dell’edizione di quest’anno è Mario Renato Capecchi, genetista nato in Italia e naturalizzato in America, ideatore del gene targeting, tecnica che consente di ottenere nei topi specifiche mutazioni genetiche utili per lo studio di malattie umane come il cancro e il diabete, ricerca grazie alla quale ha vinto nel 2007 il Premio Nobel per la Medicina. Il suo incontro si terrà venerdì 13 ottobre alle ore 21 al Teatro Sociale.

Tanti i temi affrontati con esperti e scienziati: ambiente e biologia con la green economy, parlerà di economia circolare e gestione dei rifiuti, con particolare attenzione alla situazione urbana. Biotecnologie applicate al settore agroalimentare, il complesso universo delle cellule, non tralasciando le conseguenze di disastri nucleari come Chernobyl e Fukushima su esseri viventi ed ecosistemi. Ci sarà anche il mondo dei microbi, per scoprire come la vita di piante, animali ed esseri umani si sia sviluppata grazie a loro e quanto ancora ne continui a dipendere.

Le neuroscienze come possono essere d’aiuto nella nostra vita quotidiana le nuove scoperte delle neuroscienze? Le risposte agli studiosi per rendere noti i benefici dell’attività fisica sulle nostre funzioni cognitive quali umore, memoria e attenzione.

Con spazio e astronomia si andrà alla scoperta del comportamento straordinario e imprevedibile dei più potenti acceleratori di particelle nel nostro Universo, conoscenza resa possibile dai telescopi spaziali.

Con la fisica e l’elettronica ci si addentrerà nell’universo della teoria dei quanti, sottolineandone le incognite, i paradossi e ciò che ancora deve essere scoperto; mostrando inoltre come un gioco per smartphone possa aiutare la ricerca.

L’Intelligenza Artificiale è una delle questioni tecnologiche che nel millennio digitale pone le maggiori sfide e solleva le domande più controverse. Bergamo Scienza le dedica ben tre appuntamenti.

Salute e medicina con ricercatori che si occupano di preparazione e risposta alle infezioni emergenti, indagherà il ruolo delle epidemie e il loro livello di rischio in un mondo sempre più interconnesso come il nostro..

E poi spettacoli, laboratori per i giovani e le scuole sono come sempre protagonisti di Bergamo Scienza.

Il programma. 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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