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Dal 5 giugno al 17 luglio, lungo le sponde del fiume, ritorna il Festival di Filosofi Lungo l’Oglio che ogni anno affronta un tema, per l’edizione 2016 il tema è la “gratuità”Parola chiave, la nozione di gratuità, verrà analizzata nei suoi molteplici significati: sociologico, politico, fenomenologico, ermeneutico-esistenziale, morale, estetico, antropologico, teologico.filosofi

Un grande Festival nella nuova edizione, in programma ventitré lezioni magistrali in 42 giorni, 22 pensatori, ospiti di 18 località. Numeri da record per l’undicesima edizione del Festival che dal 5 giugno al 17 luglio, animerà l’estate rivierasca lungo le rive del fiume Oglio, tra Bassa Bresciana e Franciacorta.

 – Una nuova meta cui guardare speranzosi, dopo l’alto indice di gradimento riscontrato nella scorsa edizione, che ha fatto registrare 19.000 presenze, a cui si aggiunge la partecipazione concreta di istituzioni che hanno saputo fare squadra in nome della promozione e del radicamento della cultura sul territorio – commenta il direttore scientifico Francesca Nodari.
Giancarlo Caselli

Acconto ai comuni delle precedenti edizioni: Brescia, Barbariga, Corzano, Erbusco, Flero,Orzinuovi, Orzivecchi,Rovato, Palazzolo sull’Oglio, Soncino, Villachiara, Chiari, Castel Mella, Lograto, Cologne, Roccafranca, Paratico, si aggiunge quest’anno il Comune di Maclodio. Partendo dalla Bassa bresciana e toccando le località rivierasche e, o attigue al fiume Oglio, per poi giungere alle estremità dei Parchi Oglio Nord e Sud e ampliare il proprio orizzonte in Franciacorta, il Festival farà una doppia tappa nella città di Brescia e nelle città di Orzinuovi, Rovato e  Palazzolo sull’Oglio.cacciari

I relatori che parteciperanno all’undicesima edizione del festival saranno, come di consueto, di elevata caratura. Dalla Francia torneranno il filosofo Jean-Luc Nancy, definito  da  Jacques Derrida, il più grande pensatore sul tatto di tutti i tempi, e l’antropologo Marc Augé, esploratore dei “nonluoghi”, vincitore dell’ultima edizione del “Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente con il testo Le Nuove paure? Che cosa temiamo oggi?”Marc Augé

Dalla Spagna arriverà il filosofo Carlos Diaz, uno dei maggiori studiosi del personalismo. Aprirà il festival il sociologo Domenico De Masi e si susseguiranno le lezioni magistrali di grandi pensatori italiani, quali Massimo Cacciari, Michela Marzano, Armando Savignano, Francesca Rigotti, Massimo Donà, Remo Bodei, Salvatore Natoli, Marco Vannini, Umberto Curi, Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e scrittrice nonché membro del Comitato ONU per i Diritti del Fanciullo.enzo bianchi

Il Priore della Comunità monastica di Bose Enzo Bianchi, la sociologa Chiara Saraceno, lo scienziato Edoardo Boncinelli, il criminologo Alessandro Meluzzi, il magistrato e giudice anti mafia Gian Carlo Caselli, l’economista Stefano Zamagni, il cardinale Francesco Coccopalmerio e la professoressa Francesca Nodari.

Tutti gli incontri, a ingresso gratuito sono fissati alle 21.15, tranne la lectio magistralis del Priore di Bose, che avrà luogo alle ore 20.30.

Il programma. 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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