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Brescia. Musica, arte, teologia, spiritualità, letteratura, filosofia, storia, scienza, giornalismo, medicina, teatro per la nuova edizione del festival Rinascimento Culturale, a cui si aggiungono quest’anno cinema, giustizia, e ambiente per un festival che fa della trasversalità il suo punto di forza distintivo che permette di toccare decine di argomenti.

26 appuntamenti da maggio a ottobre, con tredici comuni che aderiscono all’iniziativa, tra cui molte riconferme e nuovi enti, ai quali si aggiungono anche alcuni organi non comunali come l’Istituto scolastico di Flero e l’istituto “Madonna della Neve” di Adro.

“Un connubio pubblico privato che funziona molto bene” – dichiara Fabio Piovanelli, direttore organizzativo e fund raiser del festival – e “l’orgoglio di essere arrivati alla nona edizione” – gli fa eco Alberto Albertini, che aggiunge: “un traguardo non scontato per un festival nato in provincia con un po’ di umiltà, ma con un grande spirito d’iniziativa, voglia di crescere e di ritagliarsi il ruolo di interlocutore ad ampio raggio, trasversale nelle tematiche e negli argomenti”.

Un festival sempre più apprezzato e partecipato, anche online! Cresce infatti il riscontro sui social, così come aumentano gli iscritti ai canali, grazie anche alla possibilità di seguire gratuitamente le conferenze online tutto l’anno sul canale YouTube, proposta allettante che attira e conquista il popolo del web.

Il programma di maggio e giugno:

 Si parte il 26 maggio al Teatro delle Muse di Flero con il filosofo Umberto Galimberti sul tema “Giovani, famiglia e scuola” e si prosegue il 3 giugno a Ospitaletto (Teatro Agorà) con Domiziano Pontone, manager e cinefilo ne “Il cinema come non l’avete mai visto”.

Sabato 4 giugno a Travagliato presso la cooperativa sociale “Il Vomere” di Via Lograto 3, tocca al filosofo Massimo Donà, che porterà sul palco di Rinascimento Culturale una riflessione su “Salvezza e salute: tra arte, religione e scienza”.

Domenica 5 giugno l’appuntamento è a Adro, presso l’Auditorium dell’Istituto Madonna della Neve, con il sociologo e accademico Stefano Allevi esperto dei fenomeni migratori, sociologia delle religioni, e studi sul mutamento culturale in Europa, che porterà l’attenzione sul tema “Di acqua e di terra: migrazioni e altri movimenti”.

La riflessione sociologica cede il passo alla Storia, lunedì 6 giugno a Gussago (sala civica Togni, piazza Vittorio Veneto) per l’appuntamento “Passatopresente: la fine della Prima Repubblica” con la professoressa Simona Colarizi esperta di Storia Contemporanea, Scienze Sociali della Cooperazione e Sviluppo delle relazioni tra i popoli

Venerdì 10 giugno a Castegnato (presso il Centro Civico Nelson Mandela, Via Marconi 2) Patrizia Caraveo, direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano, condurrà una serata su “I messaggeri celesti della nuova astronomia”.

Venerdì 17 giugno invece, ospite all’Auditorium San Fedele di Palazzolo, sarà il magistrato e accademico Edmondo Bruti Liberati che parlerà di “Delitti in prima pagina: La giustizia nell’età dell’informazione”.

Chiude la prima parte degli incontri, domenica 26 giugno a Cologne presso i Giardini del Municipio (in caso di pioggia al Teatro Parrocchiale C. Torri), il giornalista Sergio Rizzo con un incontro sul “Potere assoluto”.

Tutti gli appuntamenti sono in programma alle ore 20,45 ad eccezione dell’incontro di domenica 5 giugno in programma alle ore 18,00.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.