Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Un pari è il minimo che i tifosi dalla tribuna si aspettassero per chiudere degnamente il campionato e salutare con il giusto entusiasmo il capitano Ferrari Alessandro, classe 1977, che chiude qui la sua lunga e gloriosa carriera.

Alessandro cominciò presto, a 5 anni con la Leoncelli, dove arrivò a giocare in prima categoria. Passo poi al Drago, con la promozione dalla terza alla seconda categoria, arrivò una prima volta al Pescarolo nella categoria amatori, dopo un periodo al Torre Drago, dal 2007 tornò al Pescarolo che ha poi seguito fino ad oggi, dalla terza categoria alla seconda, in prima per tornare poi in seconda e concludere così i suoi 35 anni dedicati al calcio, undici dei quali con il G.S. Pescarolo.

Accolto in una bella coreografia, striscione con la fotografia e magliette che portavano i giocatori e tutti gli addetti ai lavori, con davanti la foto di Ferrari con la scritta “c’è solo un capitano” e sul retro la scritta “grazie capitano”.

Alessandro dopo una bella accoglienza da parte di giocatori e dirigenti, ha posato nella foto tra gli undici che sarebbero entrati in campo. Mascotte della giornata che ha portato il pallone a centrocampo, il figlio Massimo, mentre proprio in questi giorni è arrivato il secondo, chiamato Cristian come il figlio di Totti, con il quale il capitano ha voluto evidenziare il suo attaccamento ai colori della Roma .

Per quanto riguarda la partita, soddisfatti i tifosi dalla tribuna, considerato che a metà circa del primo tempo gli ospiti del Castelverde erano in vantaggio di due reti. Un risultato che confermava un gioco superiore e veloce che si concretizzava al 12° con la prima rete di Baiguera e la seconda di Guerreschi al 20°.

Ma i corsari, diversamente da chi pensava che la sorte dell’ultima partita fosse ormai decisa, reagivano e al 33° era Guarneri, dopo tentativi di Rossetti, Zani e Ferrari, a rompere il ghiaccio, chiudendo così  il primo tempo a favore degli ospiti per il 2 a 1.

Nel secondo i corsari insistono alla ricerca del pareggio. Ci provano prima Ginelli su passaggio di Bonaglia, ma La Sala respinge con i piedi, poi ancora Bonaglia da centro campo ma il portiere blocca il pallone, poi tocca a Mouhati da pallone fermo passare a Guarneri in area che di testa porta in parità la situazione, tra gli applausi dei corsari rossoblù. Inutili poi i tentativi da ambo le parti, sia per Mouhati per i rossoblù che per Guerreschi per gli ospiti, di segnare la rete della vittoria.

Un pareggio a chiusura di un campionato con una buona posizione di classifica, che poteva essere anche migliore. Purtroppo gli imprevisti non sono mancati, l’importante è essere riusciti a superarli. A questo punto lo spiedo, a base di alette e costine è pronto per tutti. Da parte nostra un grazie a tutti per i momenti, belli e brutti, passati assieme, un ottimo ricordo.

Risultato finale: Pescarolo 2 – Castelverde 2

Pescarolo: Balestreri, Bertoldi, Bonaglia, Fall, Rossetti (41° s.t. Bosio), Antonioli, Barberio (15° s.t. Villa), Ginelli (15° s.t. Rizzi), Zani 26° s.t. Baciu),Ferrari (34° s.t. Mouhati), Guarneri. Allenatore: Quintavalla.

Castelverde: La Sala, Baiguera (8° s.t. Rossi), Faciocchi, Spampinato, Mazzini, Saviola (40° s.t. Cavalli), Denti (26° s.t. Compiani),Basana, Tonna (15° s.t. Amiri), R.Arcari (32° s.t. Balestreri), Guerreschi. Allenatore: Settimini.

ARBITRO: El Harras.