Perché non dovrei, ad esempio, costruire un… violino?
Ho dentro di me una melodia che risuona e che qualche volta sogno. Sto cercando quel suono…

Cremona. Queste alcune delle frasi più emblematiche che pronuncia il giovane Stradivari nel momento in cui la sua vita sta per cambiare definitivamente, passando dal lavoro di apprendista falegname a quello di costruttore di strumenti musicali.

Il graphic novel (come spesso sono chiamati oggi i fumetti in libreria) “Stradivari Genius Loci” sarà presentato ufficialmente sabato 18 marzo alle 16:30 al Museo del Violino di Cremona.

La graphic nover Stradivari Genius Loci

Il genio di Antonio Stradivari, il più grande liutaio di tutti i tempi, è il risultato di una magica alchimia di situazioni, ambientate nella Cremona della seconda metà del seicento. Gli anni dell’infanzia e formazione di Stradivari, fino alla sua affermazione, sono rievocati attraverso una trama sorprendentemente avventurosa, in cui alcuni personaggi lo minacciano mentre altri lo proteggono…

Le vicende raccontate, in parte realmente accadute, sono anche la conseguenza della presenza del “Genius Loci” della musica, un’entità soprannaturale, ubicata in un’ansa del fiume Po, che ogni cento anni si manifesta in un bambino di talento.

Altri personaggi importanti come Monteverdi e Ponchielli saranno i protagonisti di prossimi volumi, che usciranno nella collana “Prodigi fra le nuvole” dell’editore toscano Kleiner Flug.

Il cremonese Antonio Stradivari è noto in tutto il mondo per i suoi straordinari violini, continuamente studiati e analizzati per svelare i segreti del loro suono. Stradivari ha dedicato tutta la sua lunga vita alla costruzione di strumenti musicali ad arco, diventando uno dei massimi esponenti della liuteria internazionale, insieme ad altri liutai dei suoi tempi come gli Amati e i Guarneri. Ma la sua biografia presenta alcune lacune, a cominciare dalle circostanze della sua nascita in parte avvolta nel mistero. Inoltre la sua prima moglie, Francesca Ferraboschi, era rimasta vedova in seguito ad un clamoroso fatto di sangue.

In questo lavoro gli elementi biografici, come l’apprendistato nelle botteghe della città, si mescolano a quelli fantastici: la presenza di un “Genius Loci” della musica che si manifesta ogni cento anni nei pressi di Cremona, un personaggio misterioso che protegge il piccolo Stradivari, altri che lo stanno cercando e un bosco magico… Fa da cornice a queste vicende una città che vive un momento difficile, dopo aver subito la peste di manzoniana memoria e un drammatico assedio. Nonostante le condizioni avverse, il talento e la musica riescono ad affermarsi, portando modernità e innovazione e dunque speranza in un futuro migliore.

GLI AUTORI:
Roberta Sacchi: autrice, illustratrice e grafica, ha pubblicato diversi volumi con il Centro Fumetto Pazienza, dove insegna fumetto, e “Goodbye Marilyn” con l’editore Becco Giallo, su testi di Francesco Barilli.
Michele Ginevra: Responsabile del Centro Pazienza dalla sua fondazione, lavora presso il Settore Cultura del Comune di Cremona. Ha collaborato con case editrici, testate informative e premi di settore, condotto laboratori e corsi di formazione. “Stradivari” è il suo primo fumetto come sceneggiatore.