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Lendinara (Rovigo) – Venerdì 16 maggio 2014, Cassa Padana ha tenuto a battesimo la cerimonia di intitolazione, all’illustre critico d’arte Giuseppe Marchiori, del giardino interno di Palazzo Pretorio. Alla presenza di molti cittadini sono intervenuti il sindaco Alessandro Ferlin, il nipote del critico d’arte Giuseppe Marchiori, il Responsabile e Vice Responsabile per l’area veneta di Cassa Padana Nicola Ferrari e Loris Rossignoli, il Preposto della filiale di Lendinara Dario Baldachini.

La cerimonia é stata la conclusione di un lungo percorso, iniziato nel 2009 a seguito di un accordo tra l’Istituto di Credito ed il Comune di Lendinara, in occasione del trasferimento della Filiale da Via Varliero a Piazza Risorgimento, vicino al Palazzo Pretorio, nell’ambiente ricavato dalla ristrutturazione di una storica ferramenta. La Banca si é fatta carico di una spesa rilevante per la realizzazione di un accesso che, da piazza Risorgimento, porta al giardino racchiuso tra le mura di Palazzo Pretorio, e che rappresenta, inoltre, la seconda via di fuga necessaria per poter realizzare manifestazioni pubbliche in sicurezza.

Inaugurazione
Inaugurazione

Palazzo Pretorio é uno dei più antichi edifici estensi del Polesine (fine Trecento), nato come castello, cioé come abitazione fortificata con mura e torri, situata su uno dei lati delle difese cittadine, in seguito divenuto sede civile e militare dell’autorità estense e poi veneziana, sede del podestà. E’ costituito dalla torre Maistra e da un edificio più basso dotato di merli e di un grande portale d’accesso che immette a diversi ambienti, adibiti, fino ad un recente passato, a carcere mandamentale.

La possibilità, offerta da Cassa Padana ai lendinaresi, di sfruttare l’area verde nel cuore di Piazza Risorgimento, ha già riscosso molti consensi. La cornice del giardino, infatti, si presta a piccoli concerti, alle letture all’aperto, alla presentazione di libri. L’intenzione dichiarata dall’Amministrazione Comunale é quella di regolamentarne l’utilizzo, con un’apertura permanente e la realizzazione di impianti di illuminazione, di acustica e di sorveglianza.

C’é, poi, l’idea di creare, all’interno del giardino, un percorso, costituito da pannelli informativi, dedicato alla figura di Giuseppe Marchiori, nato a Lendinara il 18 marzo 1901, grande critico d’arte ed articolista, che intrattenne rapporti con artisti, letterati e poeti italiani e stranieri del suo tempo, tra cui Giuseppe Santomaso, Renato Birolli, Giorgio Morandi, Emilio Vedova, Renato Guttuso. L’archivio della fitta corrispondenza, non solo professionale, ma anche personale e privata, tra il critico d’arte ed i vari artisti, spesso scoperti e portati alla ribalta dallo stesso Marchiori, é conservato presso la Biblioteca Comunale di Lendinara.

Giardino Giuseppe Marchiori
Giardino Giuseppe Marchiori

Tra i futuri progetti, c’è anche l’opera di recupero del Palazzo Pretorio che ne valorizzi il notevole impianto storico e decorativo; in particolare, il restauro degli affreschi rinascimentali presenti (Madonna in trono con il Bambino, del 1509, di Boccaccio Boccaccini – Crocifissione, inedita e, ad oggi, gravemente danneggiata).

L’intervento di Cassa Padana nella creazione di un accesso diretto al giardino del noto Palazzo, é un primo ed indispensabile passo per restituire all’ammirazione della città uno dei più antichi edifici estensi del Polesine, partecipando a momenti di elevazione culturale che d’ora in avanti si svolgeranno nel fazzoletto verde racchiuso tra le mura del suggestivo castello.

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