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Orzinuovi, Brescia. Il 6 marzo è la Giornata Europea dei Giusti, approvata il 10 maggio 2012 dal Parlamento Europeo con la Dichiarazione scritta n. 3/2012 recante 388 firme, nella Bassa ad Orzinuovi si inaugura “il Giardino dei Giusti” una iniziativa dell’associazione Filosofi Lungo l’Oglio in partnership con il Comitato per la Foresta dei Giusti-Gariwo, il Comune di Orzinuovi e la Confraternita dei Santi Faustino e Giovita.

Quello della memoria è un progetto che impegna l’associazione culturale Filosofi lungo l’Oglio che dal 2012 ha inserito nelle sue attività annuali, una sezione invernale dedicata alla Shoah, denominata Festival Fare memoria, incentrando l’edizione 2015 su una questione quanto mai delicata ed attuale: il filo sottile che corre tra vecchio e nuovo antisemitismo e invitando i maggiori pensatori contemporanei a riflettere e a portare il loro contributo sul tema.dachau2

Nel Giardino dei giusti saranno ricordati per sempre donne e uomini che hanno testimoniato, con la loro vita, i drammi del XX° secolo, dalla Shoah al genocidio Armeno, dalle follie integraliste ai massacri della follia delle guerre.

Al Giardino dei Giusti di Orzinuovi, saranno celebrate le seguenti figure:

Primo Levi (1919 – 1987), Häftling n. 174.517, che visse in prima persona il dramma dei lager, fu testimone oculare e vittima trasponendolo mirabilmente nei suoi libri: celebre il monito che scaturisce da Se questo è un uomo, di Muselmann, degli Untermenschen, del Sonderkommando, della Zona grigia. Sopravvisse ad Auschwitz ma non riuscì mai a trovare una ragione del suo essersi salvato, mosso da un’inquietudine senza tregua per i sommersi e insieme dalla sforzo di cercare un ordine delle cose nel caos di un mondo rovesciato.primolevi_big

La Signora Amneris Manenti (1922-2014), bresciana, che si è prodigata rischiando la propria vita e mettendo in pericolo quella dei suoi cari, per aiutare la famiglia Levi a sfuggire alla polizia fascista e alla deportazione nascondendo il padre e la madre in istituti religiosi in provincia, mentre il figlio fuggiva sulle colline diretto al passo dell’Aprica. La signora Amneris, con tenacia e coraggio, riuscì persino a raccogliere il denaro necessario alla famiglia, una volta ricongiuntasi ad Edolo, per attraversare il confine svizzero nella zona di Tirano. La fuga avvenne il 6 dicembre 1943. Dopo la liberazione Gianfranco Levi convolò a nozze proprio con chi gli salvò la vita.

I sette monaci trappisti, tutti di nazionalità francese, sequestrati dal loro monastero presso Tibhirine, in Algeria, nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1996, e uccisi il 21 maggio seguente. Il sequestro fu rivendicato un mese dopo dal Gruppo Islamico Armato, che propose alla Francia uno scambio di prigionieri. Dopo inutili trattative, il 21 maggio dello stesso anno i terroristi annunciarono l’uccisione dei monaci, le cui teste furono ritrovate il 30 maggio; i corpi non furono, invece, mai ritrovati.armenia

Infine, nel centenario del genocidio degli armeni, verrà celebrata la figura di Armin Wegner (1886 – 1978), poeta e intellettuale tedesco, giusto e testimone di verità per gli armeni e per gli ebrei. Wegner fu testimone oculare del genocidio del popolo armeno, il primo del ventesimo secolo, perpetrato dal Governo dei Giovani Turchi nei deserti della Mesopotamia. Eludendo i divieti delle autorità turche e tedesche, ha scattato centinaia di fotografie nei campi dei deportati, documentando, anche con lettere e diari, la tragedia del popolo armeno. Nel 1933 fu l’unico intellettuale tedesco che ebbe il coraggio di denunciare la persecuzione degli ebrei in Germania in una lettera aperta al Führer. Wegner fu arrestato dalla Gestapo, imprigionato e torturato nei campi di concentramento nazisti. Dopo il suo rilascio, fu costretto all’esilio e si stabilì in Italia, continuando a impegnarsi nel suo ruolo di testimone di verità contro ogni forma di negazionismo.

Il programma

La Giornata Europea dei Giusti celebrata a Orzinuovi sarà suddivisa in due parti:
nella prima, alle ore 11.00, presso il Giardino dei Giusti situato nel Parco Alcide De Gasperi, si terrà la cerimonia solenne di proclamazione dei Giusti 2015 nel corso della quale interverranno autorità civili e religiose di concerto a eminenti pensatori chiamati a tratteggiare il profilo dei Giusti. Come è consuetudine, al momento della piantumazione di ogni albero dedicato di concerto al cippo commemorativo ciascuno a un giusto, prenderanno la parola gli ospiti per commemorare brevemente le figure celebrate.

A seguire, alle ore 12.00, nel Sala consiliare del Palazzo comunale, in via Arnaldo da Brescia, 2 il Senatore Paolo Corsini, già membro della Commissione parlamentare dell’Indagine conoscitiva sull’antisemitismo, terrà una lectio magistralis dal titolo: “L’antisemitismo oggi: tra razzismo e neonegazionismo“.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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