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Popolis 8 gennaio – La notte dei Golden Globe 2018 non ha avuto un trionfatore assoluto, ma tanti trionfatori, molti dei quali parlano al femminile. La statuetta per il miglior film drammatico è andata aTre manifesti a Ebbing, Missouri“, diretto da Martin McDonagh, con una grandissima Frances McDormand che ha vinto il premio come miglior attrice. La pellicola ha vinto altre due statuette con Sam Rockwell, miglior attore non protagonista, e a Martin McDonagh come miglior sceneggiatura.

La pellicola che è stato presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, arriverà nelle sale italiane l’11 gennaio. Il film racconta la storia di una donna che inizia una guerra contro la polizia, rea secondo lei di non aver fatto abbastanza per trovare l’assassino di sua figlia.

Il premio come miglior commedia/musical è andato aLadybird” scritto e diretto da Greta Gerwig, con Saoirse Ronan che ha vinto il premio come miglior attrice in un film commedia/musical. ll film racconta il difficile rapporto tra una giovane che cerca di realizzare i suoi sogni e i suoi genitori, in particolare la madre.

Miglior attore protagonista in un film drammatico è risultato Gary Oldman per “Darkest hour – L’ora più buia” di Joe Wright, nei panni di Winston Churchill; mentre James Franco ha vinto quello come miglior attore in un film commedia/musicale in “The Disaster Artist” da lui stesso diretto. Premio come migliore attrice non protagonista ad Allison Janney in “I Tonya” diretto da Craig Gillespie.

Il film favorito della vigilia, “La forma dell’Acqua”, si porta a casa una sola statuetta importante, quella per la miglior regia a Guillermo del Toro, mentre “Coco“, della Disney/Pixar, trionfa nella categoria dei film d’animazione.

Concludo segnalando una serie televisa tutta al femminile, “Big Little Lies“, che ha vinto il premio come miglior miniserie drammatica. Il cast è stellare: Nicole Kidman (miglior attrice protagonista in una miniserie), Reese Witherspoon, Shailene Woodley, Laura Dern  (miglior attrice non protagonista in una miniserie) e Zoë Kravitz.

L’edizione di quest’anno sarà ricordata anche per i tanti emozionanti discorsi dal palco, da Oprah Winfrey a Frances McDormand a Laura Dern, che hanno avuto al centro il tema della violenza e della necessità di ribellarsi al silenzio.

La lista dei vincitori

  • Miglior film drammatico: “Tre manifesti a Ebbing, Missouri“, di Martin McDonagh,;
  • Miglior film commedia-musical: “Lady Bird“, di Greta Gerwig;
  • Miglior regista: Guillermo del Toro per “La forma dell’acqua“;
  • Miglior attore in film drammatico: Gary Oldman per “Darkest hour – L’ora più buia“;
  • Migliore attrice in un film drammatico: Frances McDormand per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri“;
  • Miglior attore in un film commedia-musical: James Franco per “The Disaster Artist“;
  • Migliore attrice in un film commedia-musical: Saoirse Ronan per “Lady Bird“;
  • Miglior attore non protagonista: Sam Rockwell per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri“;
  • Migliore attrice non protagonista: Allison Janney per “I Tonya“;
  • Miglior sceneggiatura:  Martin McDonagh per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri“;
  • Miglior canzone: “This is me” per “The Greatest Showman;
  • Miglior colonna sonora: “La forma dell’acqua” di Alexandre Desplat;
  • Miglior film d’animazione: “Coco” della Disney/Pixar;
  • Miglior film straniero: “In the Fade” (Germania) di Elisabeth Sereda;

 

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