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Gardone Val Trompia, Brescia. C’è sempre ottima musica al Festival Oblomov e quest’anno la rassegna dedicata alla narrazione, Oblomov – letti in Valle,  si apre e si chiude così: ospiti di spessore artistico-culturale e musica. Serena Dandini, Massimo Cirri, Andrea Scanzi, Giuseppe Culicchia; solo per citarne alcuni.

Partito a gennaio in anteprima con un incontro dedicato alla nascita del jazz tra mito e realtà, clou della rassegna previsto per i giorni 11, 12 e 13 maggio. La formula è quella tradizionale e consolidata. Un programma di tre giorni denso e divertente, dove la presentazione del libro è proposta in modo spettacolare: attraverso reading, musica, interviste, lezioni-divulgative.

Si comincia ogni giorno con l’aperitivo delle 18.00 durante il quale gli ospiti, dopo una breve intervista, si prestano a un colloquio informale con i lettori e alla firma di autografi. Il dopo cena, invece, vista la grande affluenza di pubblico è caratterizzato da eventi più spettacolari e performativi, co artisti e ospiti che provengono dal mondo della radio, della televisione e del giornalismo presentano le proprie opere di narrativa.

Si parte il giovedì 11 maggio con una delle voci più autentiche e apprezzate della narrativa italiana. Giuseppe Culicchia presenta il suo recentissimo “Essere Nanni Moretti”. L’aperitivo è accompagnato dalla musica di due artisti Jazz di chiara fama: Oscar del Barba alle tastiere, già musicista nella band che ha accompagnato Francesco Guccini; Fausto Beccalossi alla fisarmonica protagonista di concerti in duo con Al Di Meola.

Oscar Del Barba e Fausto Beccalossi saranno coprotagonisti anche per la presentazione del romanzo di Franco Bernini. Il regista e sceneggiatore romano, che vanta collaborazioni con Gabriele Salvatores, Daniele Lucchetti, Francesca Comencini e altri, ci parlerà del suo primo romanzo pubblicato da Chiarelettere a gennaio 2017. “A ciascuno i suoi santi” è un romanzo dalla trama avvincente che ci offre uno spaccato sul mondo della produzione televisiva che l’autore ben conosce e ci restituisce con grande realismo.

Rimanendo in ambito televisivo, in seconda serata, Oblomov ha il piacere di ospitare una delle autrici e conduttrici che più ha sperimentato e innovato il linguaggio comico e satirico sul piccolo schermo. Dalla “TV delle ragazze” a “Parla con me”, Serena Dandini ha ideato, scritto e condotto programmi televisivi di culto entrati nell’immaginario e nel cuore del grande pubblico. A Oblomov naturalmente ci parla dei suoi libri, primo fra tutti il godibilissimo e raffinato “Avremo sempre Parigi. Passeggiate sentimentali in disordine alfabetico”.

Venerdì 12 sarà la volta di Andrea Scanzi noto giornalista, saggista, ma anche autore di romanzi per Rizzoli. Alle 18.00 sarà con noi all’aperitivo per presentare il suo recente “I migliori di noi” uscito per Rizzoli nel 2016 e già alla terza ristampa. Dopo cena Scanzi terrà una lezione spettacolo dedicata alla figura di Giorgio Gaber. Per l’occasione sarà presente Paolo Dal Bon, presidente della fondazione Giorgio Gaber, che in mattinata incontrerà i ragazzi delle scuole superiori di Gardone.

Gran finale sabato 13 con Giuseppe Culicchia che legge “Il Grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald in prima serata e Sara Zambotti, antropologa e conduttrice radiofonica su Radio2 Rai, che intervisterà Massimo Cirri. Cirri, dal 1997 voce e autore di Caterpillar, ci parlerà del suo ultimo libro. “Un’altra parte del mondo” considerato dalla critica un romanzo sorprendente narra la storia di Aldo, figlio di Palmiro Togliatti, il Migliore.

Come se non bastasse durante il reading di Culicchia e l’intervista a Cirri l’illustratore Fabio Magnasciutti farà commenti istantanei disegnando dal vivo. Altri lavori di Fabio Magnasciutti, premio “Miglior Vignettista 2015” al Museo della Satira di Forte dei Marmi, saranno esposti per tutta la durata del festival. Il titolo dell’esposizione sarà “Cólti in flagrante. Ritratti di autori e illustrazioni satiriche”.

Come già anticipato Oblomov offre anche un’importante appendice mattutina per i ragazzi delle scuole. Gli studenti dell’Istituto di istruzione Superiore Carlo Beretta di Gardone potranno incontrare Franco Bernini, Paolo Dal Bon che parlerà loro di Giorgio Gaber e Giuseppe Culicchia. Particolarmente intenso sarà il lavoro di Culicchia che si tratterrà per tutta la durata del festival incontrando nei tre giorni la bellezza di 27 classi. Complessivamente i ragazzi coinvolti negli incontri con l’autore saranno più di 700.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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