Pescarolo ed Uniti (Cremona) – A Pescarolo il coronavirus non ha intaccato la collaborazione che da alcuni anni si è instaurata tra i volontari del Gruppo Sportivo e la Pro Loco. Mentre l’altro giorno avevamo accennato ai primi movimenti, che nel caso specifico riguardavano il carnevale, oggi riteniamo doveroso curiosare anche nell’ambito sportivo, nell’intento di informare, per quanto possibile, gli appassionati del settore e dare anche risalto a ciò che il volontariato sta facendo a vari livelli, partendo da una sintesi delle parole scambiate con il Presidente Tenca Mauro.

Certamente di importanza rilevante, in un momento critico, è la parte finanziaria, restando abbastanza complesso programmare avendo come budget il solo autofinanziamento. Si stanno cercando altre ipotesi e qualche novità è in ballo, si sbilancia  il capo corsari Bassi Angelo, ma al momento, oltre alla disponibilità, ormai certa, dell’impianto all’ingresso di Pieve Terzagni, non c’ è altro di ufficiale. Ogni iniziativa è certamente legata a dopo il rinnovo del consiglio del G.S. In merito, precisa Tenca che l’attuale scade a fine luglio. Considerati i tempi stretti per la programmazione della prossima stagione, in questi giorni ci saranno già alcune riunioni tra gli addetti ai lavori, per le prime valutazioni.

Nonostante ufficialmente, da parte degli organismi superiori, sia ancora tutto fermo, l’unica cosa certa al momento è che nella prossima stagione, tornerà d’attualità, nel calendario della seconda categoria, il derby della Ciria, dopo la promozione della Leoncelli che, sulle ali dell’entusiasmo, si sta già muovendo sul mercato.

In merito, precisa Tenca,  tra le due società c’è sempre una costante e fattiva collaborazione. Con il derby della Ciria, i tifosi delle due parti potranno rivivere, secondo la corettezza e il rispetto delle parti, l’entusiasmo che ha sempre caratterizzato l’incontro. Un cordiale campanilismo che si riflette anche nello sport e si tramanda negli anni, tenendo fede ad una particolare passione per la cucina da parte dei Pescarolesi, tanto che si dice vendettero ai vescovatini una Madonna per un sacco di fagioli, guadagnandosi il soprannome di “fasulon”. In attesa di ulteriori novità, non ci resta che augurare a tutti un buon lavoro e Forza Pescarolo.