Cremona. Lavorare nell’economia dell’esclusione. ascoltiamo la voce dei lavoratori, è il tema dell’incontro organizzato dalle Acli lunedì 27 marzo alle ore 21 presso la sede provinciale Acli, via Massaia, 22.

Interverranno: Alberto Faroni, lavoratore somministrato,  Riccardo Ruggeri, settore meccanico e altri lavoratori disponibili. Giuseppe Demaria segretario generale Cisl Asse del Po; don Antonio Agnelli, teologo e assistente Acli; Fabrizio Aroldi, commissione lavoro Acli, Carla Bellani, presidente Acli provinciali.

Nessun lavoratore senza diritti! Nessuna persona senza la dignità che dà il lavoro! Tutti hanno diritto ad una remunerazione degna e alla sicurezza sociale. No al lavoro che sfrutta, schiaccia, umilia, mortifica” Le parole di Papa Francesco ai movimenti popolari.

In linea con le parole del papa si indirizza l’incontro alla Acli di lunedì. Un incontro che vuole essere il primo di un percorso organizzato dalle Acli per mettere al centro della loro attenzione il lavoro, a partire dalla vita reale dei lavoratori stessi, la vita di tutti i giorni, quella che le statistiche e i dati generali non possono raccontare. Verrà anche fatto il punto sulla situazione occupazionale del territorio e sulle situazioni di criticità e di crisi.

Il richiamo al magistero di papa Francesco indicherà gli orientamenti antropologici ed etici che possono promuovere un nuovo umanesimo in cui la persona recupera il primato sul lavoro, perché il lavoro è per l’uomo e non l’uomo per il lavoro, per l’economia o per la finanza.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.