Crespi d’Adda, Bergamo. Al via, dal 17 settembre, “Produzioni Ininterrotte”, il primo festival dedicato alla letteratura del lavoro, che non poteva non essere che a Crespi d’Adda, villaggio operaio riconosciuto nel 1995 Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Il festival continuerà sino al 1 ottobre.

La particolarità del villaggio Crespi d’Adda arriva dal fatto che è una vera e propria cittadina completa costruita dal nulla, dalla famiglia Crespi che fondò il Cotonificio Benigno Crespi.

Il villaggio venne pensato e costruito per i dipendenti e le loro famiglie. Ai lavoratori venivano messi a disposizione una casa con orto e giardino e tutti i servizi necessari. C’era tutto: il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, il piccolo ospedale, la scuola, il teatro, la chiesa, i bagni pubblici con piscina e il cimitero. Nel villaggio potevano abitare solo coloro che lavoravano nell’opificio, e la vita di tutti i singoli e della comunità intera “ruotava attorno alla fabbrica stessa”, ai suoi ritmi e alle sue esigenze.

Dopo essere stato chiuso definitivamente nel 2003, vandalizzato e depredato per un decennio, lo stabilimento è stato acquistato nel 2013, dall’imprenditore bergamasco Antonio Percassi con l’idea di farne la sede operativa delle proprie aziende nonché un campus dell’innovazione e dell’arte aperto ad altri partners, con museo e zone espositive accessibili al pubblico.

Domenica 17 si inaugura il Festival, caratterizzato da una ricca programmazione di eventi e appuntamenti definita grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro con i ragazzi delle classi di III C e IV C del liceo linguistico “Giovanni Falcone” in collaborazione con l’Associazione Crespi d’Adda convenzionata con il Comune di Capriate San Gervasio.

Un percorso iniziato a marzo 2017 che ha permesso agli studenti di cimentarsi nell’approfondita conoscenza del villaggio e della sua storia per poi valorizzarlo e promuoverlo quale esempio eccezionale di città industriale, perfettamente conservata. Data la complessità del tema, gli studenti sono stati suddivisi in tre gruppi (seguiti da esperti professionisti) per la selezione dei testi sul tema dato, l’organizzazione del Festival e la comunicazione dell’evento sia sui social media che sulla carta stampata.

Da domenica 17 settembre numerose iniziative, presentazioni di volumi interamente dedicati al lavoro e all’industria ed incontri con gli autori animeranno le due settimane di Festival presso il Visitor Center di Crespi d’Adda, recentemente aperto al pubblico.

In scaletta:

Domenica 17 settembre, ore 17.00: gli autori Giorgio Bigatti, storico dell’economia e Giuseppe Lupo, storico della letteratura presentano “Fabbriche di carta”. I libri che raccontano l’Italia industriale, editori Laterza. Una raccolta di testi a testimonianza del forte apporto dell’esperienza industriale a quello culturale letterario.

Giovedì 21 settembre, ore 21.00: Wu Ming 2 presenta “Meccanoscritto”. Editrice Alegre. Un romanzo del Collettivo MetalMente con la collaborazione di Wu Ming 2 e Ivan Brentari. Racconti operai, laboratorio di scrittura collettivo e storie di lotte operaie rielaborate attraverso volatiti, titoli di giornali e tanto altro ancora.

Sabato 23 settembre, ore 10.00: Sandro Danesi presenta “I Crespi di Crespi d’Adda”.  Ed. Mattioli 1885. Grandi uomini con grandi idee. 

Domenica 24 settembre, ore 17.00: Fabio Isman presenta “Andar per le città ideali”. Il Mulino, 2016. Saggio dedicato ai molti paesaggi utopici italiani.

Sabato 30 settembre, ore 21.00: Enzo Galbiati ed Emanuele Cavassa discutono di “La verità, vi prego, sul lavoro”. Dialogo semiserio su lavoro, tecnica e destino dell’uomo.

Domenica 1 ottobre, ore 17.00: Luigi Cortesi presenta “Una vita. Benigno Crespi Jr. si racconta”.  Bellavite Editore, 2016.

Sono inoltre previste visite guidate: gli studenti, affiancati da esperte guide turistiche professioniste, accompagneranno i visitatori (sia singoli che gruppi) nella scoperta del villaggio operaio e dei luoghi più significativi del sito UNESCO anche attraverso la lettura di parti delle opere letterarie di Charles Dickens, Ferdinand Celine, Karl Marx, Victor Hugo, Emile Zola e Leone XIII.

Le visite letterarie ed i laboratori didattici saranno disponibili su prenotazione e a pagamento in aggiunta alle attività di visita e di didattica che si svolgono durante tutto l’anno. Per informazioni scrivete a info@crespidadda.it, oppure chiamate il telefono sempre attivo 02/90939988.