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Brescia. La Casa della Memoria, nata a seguito della strage di piazza Loggia e del lungo iter giudiziario intercorso negli anni, ha nel suoi tanti scopi anche di organizzare convegni e seminari per non disperdere il senso di cittadinanza attiva verso la giustizia e la verità.

In questa direzione si presenta il progetto “Il lungo cammino della giustizia” che si caratterizza con degli incontri, da febbraio a giugno, da proporre agli insegnanti e alla cittadinanza che, avendo presente la sentenza della Corte di Cassazione del 21 giugno 2017, cerchino di indagare, attraverso metodologie e letture diverse ma integrate fra di loro, come sia possibile studiare, narrare, educare alla comprensione di una giustizia che percorra un lungo cammino per giungere alla verità.

La sentenza della Corte di Cassazione del 21 giugno 2017 ha confermato, almeno per due imputati al processo per la strage di Piazza Loggia del 28 maggio del 1974, l’ergastolo per Maggi e Tramonte come mandante e partecipe alla strage.

La vicenda può essere occasione di riflessioni dal punto di vista della ricerca storica, della pedagogia: come si educa alla memoria e quale ruolo essa abbia nel percorso educativo, della filosofia: il tema della verità raggiunta, ma potenziata dopo un percorso durato 43 anni, della narrativa: raccontare e con quali parole il lento percorso che porta ad una verità e in fine dell’arte: il giudizio sulla violenza e sulla giustizia attraverso i segni dell’arte contemporanea.

Il progetto è svolto in collaborazione con gli enti e le associazioni delle varie realtà che in tutti questi anni hanno alimentato la ricerca di verità e la necessità di fare memoria.

Il programma:

Mercoledì 21 febbraio alle ore 20,30 presso il Cinema Nuovo Eden, la Casa della Memoria presenta, all’interno del ciclo di incontri “Il lungo cammino di Piazza della Loggia. La sentenza sulla strage di piazza Loggia” con la proiezione del filmato di Manuela Cadringher, l’autrice del filmato sarà presente alla serata.

Mercoledì 28 febbraio alle ore 18 presso il palazzo Loggia: “I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo” intervengono Umberto Curi, professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Padova e Massimo Tedeschi giornalista.

Venerdì 9 marzo presso il palazzo Loggia alle ore 18: Educazione alla giustizia: una responsabilità sociale condivisa, interviene Domeinco Simeone dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.

Giovedì 15 marzo alle ore 18 presso il palazzo Loggia: La responsabilità della memoria nella mappa del tempo, interviene Adriano Zamperini, Università degli Studi di Padova.

Giovedì 22 marzo alle ore 18: Potere e creatività, interviene Floriano De Santis, critico d’arte.

Venerdì 20 aprile alle ore 18 palazzo Loggia: Indagini, processi e mutevoli verità, interviene Gianrico Carofiglio, scrittore, ex magistrato

Martedì 22 maggio palazzo Loggia: Dall’informazione alla memoria : il ruolo dei mass-media, intervengono Riccardo Bormioli, vicedirettore Bresciaoggi Marco Toresini, caporedattore redazione bresciana Corriere della Sera Nunzia Vallini, direttore Giornale di Brescia

Mercoledì 20 giugno alle ore 18 palazzo Loggia, in collaborazione con la fondazione Clementina Calzari Trebeschi: A 1 anno dalla sentenza, intervengono Massimo Bruti Liberati, ex magistrato Andrea Ricci, avvocato di parte civile Gianpaolo Zorzi, ex magistrato.

L’ultimo incontro, con luogo e data da definirsi, Stragismo e terrorismo, con la presentazione degli atti del convegno di Padova. Con gli interventi di Carlo Fumian dell’Università degli studi di Padova, Carlo Alberto Romano dell’Università degli studi di Brescia e Angelo Ventrone dell’Università degli Studi di Macerata.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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