Tempo di lettura: 2 minuti

Calvagese della Riviera, Brescia. C’è una eccezionale occasione per visitare il MarteS,  Museo d’Arte Sorlini, che raccoglie nel seicentesco palazzo 183 opere ospitate in 14 ambienti.

Per il Natale ad arredare le sale una raccolta di porcellane settecentesche e capolavori d’arte, un raffinato mix con cui il MarteS e il delizioso borgo dell’immediato entroterra del lago di Garda, accoglie i visitatori nel periodo delle feste.

Fino al 27 gennaio sarà infatti esposto eccezionalmente al pubblico uno straordinario e prezioso servizio da tavola in porcellana Cozzi, che l’imprenditore bresciano Luciano Sorlini aveva scelto per sé. Il “Servito Sorlini” verrà allestito nella Sala Guardi del MarteS, in ideale rapporto con le grandiose e coeve tele di Gianantonio Guardi raffiguranti le Storie di Giuseppe ebreo e alle deliziose tele del fratello Francesco ivi esposte. Le porcellane saranno apparecchiate su una preziosa tovaglia di manifattura veneziana del XIX secolo.

Non stupisce la presenza di queste porcellane all’interno di una collezione d’arte particolarmente votata al Settecento veneziano, perché questa materia lucente, leggera, duttile e fragilissima incarna meglio di altri materiali lo spirito frivolo e l’estetica elaborata del XVIII secolo.

L’insieme è formato complessivamente da circa 200 di elementi da tavola in porcellana decorata, tutti recanti il marchio con l’àncora rossa, simbolo distintivo della manifattura di Geminiano Cozzi (1728-1798).

Realizzato verso il 1770 a Venezia, il “Servito Sorlini” è caratterizzato da elegantissimi decori floreali con rose, tulipani, peonie, impreziositi da filettature in oro. Sui piatti di due forme, piani e fondi, fanno la loro comparsa farfalle, insetti e altri piccoli animaletti.

Completano la serie i piatti da portata, più grandi, tondi o ovali. Le estrose e raffinate linee rococò prendono il sopravvento nelle quattro straordinarie zuppiere: il coperchio più tipico della porcellana Cozzi è quello con il pomolo con fette di limone di un giallo brillante, ma non mancano quelle con le ampie foglie, rose, margherite, tulipani. La base è caratteristica: traforata, concepita per impedire all’oggetto di venire a contatto con la tovaglia. Particolarissime le tazzine con piattino, completate tutte da un coperchio per consentire al caffè di rimanere caldo per più tempo.

Il percorso espositivo presente al MarteS prevede l’organizzazione delle 183 opere pittoriche per “gruppi tematici” ospitati in 14 ambienti, nell’intento non solo di poter presentare al pubblico i dipinti, ma anche di poter “raccontare” l’evoluzione della collezione d’arte.

Il MarteS Museo d’Arte Sorlini è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle ore 09 alle ore 15 (aperture in altri giorni e orari su prenotazione 0305787631 – 030601031). Le visite sono sempre accompagnate da una guida, inclusa nel costo del biglietto di ingresso (10 €).

Dal 19 dicembre al 27 gennaio sono organizzate tutte le domeniche, dalle ore 10.30, visite guidate alla collezione di dipinti condotte dal conservatore del Museo, Stefano Lusardi.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *